FUOCO E FIAMME

Abruzzo emergenza incendi, non è finita: ancora molti focolai attivi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2078


ABRUZZO. Vigili del fuoco e protezione civile al lavoro per tutta la notte in diverse zone dell’Abruzzo dove sono scoppiati molti focolai di incendi che si sono propagati velocemente a causa del vento.

Anche questa mattina sono segnalati diversi incendi nella zona di San Valentino, Caramanico, e le Gole di Popoli verso Bussi.


Ieri le emergenze più grandi che hanno prodotto la devastazione di centinaia di ettari di vegetazione sono state segnalate a Caramanico Terme, in località Colle della Rena, tra le contrade Scagnano e San Tommaso, al confine con San Valentino in Abruzzo Citeriore; poi nella provincia de L’Aquila fiamme a Trasacco sul monte Labbrone e a Teramo tra Cellino Attanasio, Castellalto e Notaresco.

Durante la notte Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Pescara uomini della Protezione civile hanno continuato a fronteggiare le fiamme a Caramanico Terme e San Valentino in Abruzzo Citeriore, con un fronte di circa 60 ettari, e l'altro a Castiglione a Casauria, 40 ettari.

Questa mattina invece la situazioni di emergenza più critica viene segnalata sempre tra San Valentino e Caramanico dove le fiamme sono a ridosso di case e nello specifico la zona tra San Tommaso, Scagnano e San Giovanni all'altezza della Valle dell'Orta a causa del forte vento caldo si sta propagando.


Sono in pericolo varie abitazioni presenti nel territorio interessato dall'incendio, che al momento sono tenute sotto controllo dal personale dei vigili del fuoco.

Da segnalare anche la mancanza di fornitura elettrica nelle frazioni di Scagnano e Case Tobia a causa di probabili guasti sulla linea.

Non ci sono conferme ma si teme che l’incendio nella zona sia di origine dolosa perchè divampato con le stesse modalità e nelle stesse zone degli altri anni.



 

AL LAVORO DOPO 24 ORE

Vigili del Fuoco in azione nel Pescarese da oltre 24 ore. Insieme alla Protezione Civile sono impegnati sui due fronti che si sono sviluppati ieri: uno tra Caramanico Terme e San Valentino in Abruzzo Citeriore, circa 60 ettari, e l'altro a Castiglione a Casauria, 40 ettari. Dopo l'intervento, stamani, di un Canadair, nella zona, finche non farà buio, continua a operare un elicottero, mentre le squadre di terra cercano di contenere le fiamme. Per ora si è riusciti a evitare che gli incendi raggiungessero le abitazioni, anche se la situazione resta critica. A bruciare, in entrambi i casi, sono sterpaglie, bosco e macchia mediterranea.


EMERGENZA NEL RESTO D’ITALIA

Gli incendi Abruzzesi devono però fare i conti con le emergenze del resto d’Italia visto che ad intervenire devono essere anche i canadair della protezione civile nazionale.

Anche oggi, dalle prime ore del giorno, gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi che ormai da giorni stanno interessando gran parte dell'Italia.

Al momento sono 18 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento: 4 dalla Campania, rispettivamente 3 dalla Basilicata e dalla Sicilia, 2 rispettivamente dalla Puglia, dall'Abruzzo e dalla Calabria e 1 rispettivamente dal Lazio dall'Umbria. Al momento, l'impegno dei mezzi disponibili - 16 Canadair e 4 elicotteri del Corpo dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 3 elicotteri della Difesa - è concentrato sulle situazioni più critiche. Finora sono stati messi sotto controllo o spenti 2 roghi nelle province di Enna e di Trapani.