OPERE E MISSIONI

Siria, Antonio Razzi e il selfie con Assad

Su Twitter il senatore di Forza Italia pubblica le foto ricordo

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SIRIA. Un selfie e grandi sorrisi per il senatore Antonio Razzi, che su Twitter pubblica le foto dell'incontro con Bashar al-Assad.

In veste di Segretario della Commissione Affari Esteri ed emigrazione, Razzi ha infatti incontrato a Damasco il presidente siriano.

Grande lo stupore degli utenti del social, che si sono lanciati in cinguettii di incoraggiamento, conditi come di consueto da tanta ironia: "Wow! Come si dirà - domanda ad esempio Pasquale - "fatti li caz.. tua" in siriano?".

Razzi è in Siria insieme a un gruppo di parlamentari russi ed europei per favorire la creazione di una commissione costituzionale all'interno del Parlamento siriano per aumentare le possibilità di dialogo fra le fazioni in lotta.

Nel settembre scorso il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon nel suo intervento all'assemblea generale aveva aspramente contestato Assad: «molti gruppi hanno ucciso tanti innocenti, ma nessuno più del governo siriano, che continua a bombardare e torturare sistematicamente migliaia di detenuti».

Aleppo è stata bombardata senza tregua dagli aerei dell’esercito di Assad e dagli alleati russi colpendo spesso le strutture umanitarie. Durante i mesi di assedio e i bombardamenti ci sono state centinaia di migliaia di vittime, tra cui moltissimi bambini e donne.

A dicembre 2016 i bombardamenti si sono intensificati e a metà mese Aleppo est è caduta ed è stata conquistata dall’esercito di Assad, mentre i ribelli hanno mantenuto il controllo di piccolissimi territori della città.

Razzi non è nuovo ad iniziative diplomatiche sui generis. Nel 2014 era volato a Pyongyang insieme a Matteo Salvini per incontrare i vertici del regime nordcoreano. Tornato dal viaggio aveva tessuto le lodi del governo di Kim Jong-Un, secondo lui non così brutto come lo si dipinge. Dopo la vittoria di Donald Trump si era proposto come mediatore tra il dittatore asiatico e il nuovo presidente degli Stati Uniti.