LE FOTO

Ricostruzione dell’Emiciclo, nei prossimi giorni si riscopre la facciata

I lavori sono cominciati un anno fa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

90

L’AQUILA. Prima della fine del 2016 si potrà rivedere riscoperta la facciata di una parte consistente del complesso di Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale dell’Abruzzo, e in particolare dell’edificio ex Gil che, al termine dei lavori, verrà affidato al Gran Sasso Science Institute, mentre sono conclusi i lavori strutturali sull’edificio principale dell’Emiciclo.

Lo rende noto l’associazione di imprese composta da Rosa Edilizia Srl, capogruppo, Ricci Guido Srl ed Elettroidraulica Silvi Srl, che sta portando avanti il restauro.

I lavori cominciati l’11 gennaio 2016 si trovano in una fase di avanzamento rispettosa del programma dei lavori contrattuali.

I lavori strutturali sono ultimati e l’installazione di tutti gli isolatori è terminata, sono stati realizzati tutti i nuovi solai sia del tipo “u-boot” che del tipo in lamiera gregata e acciaio.

Ai piani superiori è in fase di ultimazione la disposizione interna delle tramezzature e la schermatura degli impianti tecnologici. All’esterno sono state riparate tutte le lesioni esterne e sono stati eseguiti tutti i nuovi intonaci retinati, sono state riparate e integrate tutte le cornici superiori il porticato principale.

Lo scavo relativo alla nuova sala ipogea, uno dei punti di forza del progetto, è quasi ultimato così come la relativa fondazione in cemento armato realizzata dopo aver eseguito tutti gli interventi di paratia perimetrale a mezzo palificata.

È stata conclusa anche la parte strutturale della nuova sala “Michetti” ed è in corso di bonifica muraria il nuovo locale biblioteca. Le colonne montanti degli impianti tecnologici sono ultimate e sono in corso le loro distribuzioni in pianta.

Per quanto concerne l’ex Gil, esternamente sono state ripristinate tutte le lesioni presenti, sono stati restaurati e consolidati gli elementi del cornicione, degli imbotti dei vani finestre e di tutte le cornici marcapiano, le pareti sono state restaurate mediante l’applicazione di prodotti specifici e con la successiva tinteggiatura a base di calce del colore concordato con il funzionario di zona della Soprintendenza, l’architetto Antonello Garofalo.

In questi giorni sono in fase di smontaggio i ponteggi esterni; nel terrazzo soprastante è stata sostituita la balaustra in ferro sulla sommità con un sistema di parapetto in vetro strutturale che avrà un impatto meno invasivo sul monumento.

I lavori strutturali su questo edificio sono consistiti essenzialmente nell’installazione degli isolatori sismici, completata così come il rifacimento dei solai al piano terra eseguiti con lamiera gregata e carpenteria metallica.

Terminate anche la riparazione e la bonifica muraria interna ed esterna, la realizzazione delle nuove tramezzature e di tutti gli intonaci interni, ai piani superiori sono stati realizzati tutti i controsoffitti in cartongesso, gli impianti tecnologici e sono in fase di realizzazione le pavimentazioni dei nuovi servizi igienici e la lucidatura di tutti i marmi e di tutte le graniglie esistenti.

I progettisti sono gli ingegneri Riccardo Vetturini, Giacomo Di Marco e Antonello Bottone oltre all’architetto Lucio Zazzara. La direzione dei lavori è affidata all’architetto Pietro Farinosi mentre il responsabile unico del procedimento (Rup) per conto del Consiglio regionale è il geometra Maurizio Blair.