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Combattimento pitbull a Montesilvano, finisce in rissa l’arrivo di Striscia La Notizia

La segnalazione di un cittadino fa esplodere il caso

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MONTESILVANO. E’ andato in onda ieri sera a Striscia la Notizia il servizio sul combattimento di pitbull per le strade di Montesilvano.

Il caso ormai è noto non solo perché è stata formalizzata una denuncia dalla Lav ma anche perché il giorno delle riprese l’inviato del tg satirico, Edoardo Stoppa, e il testimone dei combattimenti, sono andati in caserma per formalizzare una nuova denuncia.

Il video dei combattimenti è diventato virale sul web: dalle immagine si vedono distintamente cuccioli di cane che si azzannano in mezzo alla strada «sotto agli occhi di tutti».

I cuccioli «vengono aizzati per stimolare la loro aggressività», ha spiegato Stoppa.

Una scena che il testimone ha visto ripetutamente «tutti i pomeriggi, per tre mesi».

Poi quando i padroni dei cani si sono accorti che l’uomo stava riprendendo lo hanno raggiunto e picchiato: «mi hanno dato un cazzotto, sono svenuto e sono finito all’ospedale ma vado avanti per difendere gli animali».

Stoppa arrivato nel quartiere ha raggiunto i proprietari degli animali che sostengono di essere stati discriminati in quanto di etnia rom: «sono razzisti, ci hanno assegnato la casa al quarto piano e vogliono cacciarci», hanno spiegato.

I cuccioli, invece, sono spariti, così come confermato anche da Stoppa.

Mentre le telecamere di Striscia stavano filmando un confronto tra le parti è scoppiata una rissa, sedata poco dopo anche grazie all’arrivo dei carabinieri.

I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno scortato in caserma la troupe televisiva e il ragazzo che ha avuto il coraggio di denunciare con il suo filmato l’addestramento dei cani.

Il testimone, dopo alcune ore, ha fatto ritorno a casa con la scorta di ben due gazzelle dei carabinieri, perché minacciato di morte.