IL CASO

Pescara. Abbonamenti omaggio in tribuna vip per i politici della città

E c'è chi dice no all'omaggio della società di calcio

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PESCARA. Riesplode il caso per i biglietti omaggio ai politici di Pescara.

Era l’estate del 2012 e scoppiò il delirio con tanto di titoloni e articoli anche sulla stampa nazionale.

In quel torrido agosto il Pescara, fresco di promozione in A, negò i pass gratuiti ai consiglieri comunali. Il patron Daniele Sebastiani spiegò  che si era decisa una riduzione anche ai soci degli ingressi gratis per permettere al maggior numero di tifosi di assistere alle partite «perché è giusto che i tifosi pescaresi, specie quelli che ci hanno seguito con fedeltà anche in serie C, abbiano la possibilità di partecipare, specie considerando che il nostro stadio ha comunque una capienza ridotta».

Quattro anni dopo, il Pescara è tornato in serie A, e puntuale è arrivata la polemica dei biglietti omaggio. Ma questa volta la storia è diversa. Già, perché la società a questo giro si è dimostrata ben più generosa regalando un abbonamento a tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione. Che cosa è cambiato?

Una poltrona in tribuna vip: «un abbonamento omaggio non richiesto dai consiglieri», assicura su Facebook il presidente del Consiglio comunale, Antonio Blasioli, che si affretta a far sapere che quando vuole andare allo stadio lui si compra regolarmente i biglietti di tasca propria e che la prima di campionato l’ha vista dal divano di casa.

Per l’incontro di domani sera con l’Inter, invece, ha già acquistato due biglietti, fotografati e pubblicati sul social network. «Personalmente ho ringraziato molto la Pescara calcio», ha scritto ancora Blasioli, « perché credo che sia solo un segno di rispetto, ma come ho fatto l'anno scorso, quando ho tempo vado allo stadio e pago».

Ed oggi è stata una corsa tra i vari consiglieri a far sapere di aver rifiutato il regalo.

Il consigliere di Forza Italia, Vincenzo D’Incecco ha rispedito l’omaggio al mittente (e lo ha scritto sui social) perché «se voglio andare allo Stadio a vedere il Pescara il biglietto lo acquisto come tutti i cittadini comuni», spiega. «Per questo, non appena ricevuto l'omaggio ieri mattina, ho provveduto a riconsegnarlo! Avrei preferito tacere su questa mia scelta ma sono costretto a renderla pubblica poiché, in quanto consigliere comunale, sono elencato tra coloro che hanno ricevuto l'omaggio...pertanto ritengo giusto precisare quanto è accaduto nella giornata di ieri».

Omaggio riconsegnato anche dal consigliere comunale del Pd Francesco Pagnanelli così come Piero Giampietro che non ha ritirato l’abbonamento e «senza polemiche» ha specificato che quando vorrà andare allo stadio comprerà il biglietto.

Stesso comportamento anche da parte dei 3 esponenti del Movimento 5 Stelle che spiegano di aver agito «come in altre circostanze in cui sono arrivati regali ai consiglieri comunali di Pescara. La nostra idea sugli omaggi, in quanto amministratori, è sempre la stessa a prescindere dal clamore mediatico del singolo dono. Buon campionato a tutti e Forza Pescara!»

Al momento sono solo questi ad aver reso pubblico il rifiuto.

Eppure l’arrivo dell’abbonamento in tribuna Vip si può dire che sia stata una vera e propria sorpresa. Solo tre giorni fa, infatti, l’assessore allo Sport Diodati aveva spiegato sulle pagine del Centro: «Tutti gli altri assessori e i consiglieri non hanno ricevuto l’abbonamento. Ma il Comune non ha avanzato alcuna richiesta al Pescara. Per la prima di campionato, la società ha avuto la delicatezza e l’eleganza di mandare i biglietti a tutti. Sarà il Pescara, di volta in volta, a decidere se assessori e consiglieri potranno andare allo stadio gratis».

 Stessa posizione ribadita anche da Sebastiani che diceva: «non daremo abbonamenti omaggio e lo dico senza polemica. Quando sarà possibile, di volta in volta, daremo i biglietti ad assessori e consiglieri. È un gesto che facciamo con piacere perché c’è stata una grande collaborazione prima dell’inizio del campionato e c’è ancora grande sintonia per gli interventi necessari allo stadio e anche per il progetto futuro di riqualificazione. Diciamo che con il Comune non siamo mai andati così d’accordo e parlo sia della maggioranza che dell’opposizione: per noi, non c’è alcun problema».

Forse non voleva rovinare la sorpresa ai consiglieri comunali o dopo aver letto le sue dichiarazioni sul giornale ci ha semplicemente ripensato?

E sempre Sebastiani ha raccontato di aver invitato (e accolto personalmente) allo stadio ‘il più vip’ d’Abruzzo, Giovanni Legnini, numero due del Csm perché «è un piacere invitare amministratori e personaggi che portano in alto la nostra regione e poi, con tutti i problemi che ci sono in questo periodo in Abruzzo, noi siamo una delle poche note liete e vogliamo stare in sintonia con tutti».

Oggi a guardare ‘dal di fuori’ tutto quello che ruota intorno agli abbonamenti omaggio è l’ex consigliere comunale Fausto Di Nisio, uno dei protagonisti della polemica di 4 anni fa. Oggi come allora lui aspetta ancora delle risposte: «chi pubblica un biglietto dello stadio acquistato, chi pubblica un abbonamento restituito....ma 4 anni fa quando chiedevo di rendere pubblica la lista dei beneficiari di liberalità dove eravate ?? Ed il biglietto della prima di campionato l'avete acquistato o l'avete ricevuto in omaggio ? E lo scorso anno come vi siete comportati ?? L'onestà non è a tempo !!!!»


E allora forza Pescara (non solo la squadra di calcio).