LA STORIA

Paolo Baldi, da 4 anni vive in macchina e ora chiede aiuto

«Non ho diritto a niente, figurarsi la pensione»

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TOLLO. Un caso umano da vergogna in un piccolo paese come Tollo. Un caso che potrebbe essere risolto in pochi minuti se arrivasse al destinatario giusto, disposto a dare una mano ad un uomo che oggi vive con niente.

Lui è Paolo Baldi 60 anni nato e residente a Tollo, vive dentro una vecchia da anni.

«Dicono che sono un barbone ma a me questa parola non piace»

Indossa già un cappello ed un giubbotto per affrontare le lunghe notti in macchina, la sua casa. Alla vigilia della stagione autunnale sa che le cose possono solo peggiorare e con l’arrivo del maltempo sarà sempre più difficile dormire lì.

Ha lavorato Paolo, ma sempre in nero ed ora, dice «non ho diritto a niente, figurarsi alla pensione».
Una vita tribolata con qualche precedente, e alla fine, una macchina come casa.

Una storia come tante certo, ma non in piccolo paesello di provincia come Tollo.

E’ la durezza della vita, l’urto delle cose, che tocchi con mano oggi anche in un piccolo paese.
Il suo sguardo è triste e cerca aiuto giornalmente.

Lui dice: «so che ci sono delle stanze libere al centro del paese ed il Comune ha deciso di metterle a diposizione nell'eventualità ai terremotati. Ma perché una stanza non è possibile pure per me?»

Da quattro anni oramai la sua macchina-casa è nel parcheggio pubblico quasi al centro del paese.

Sui sedili della sua vettura dei cuscini e coperte lacerati per dormire e sul cruscotto rifiuti di avanzo di pasti su dei piatti di plastica.

«Qualche bevuta mi viene offerto al bar», racconta. Sul portabagagli dei vestiti-stracci di ogni genere.