SERIE A

 

Delfino Pescara, sabato grande festa. Oddo: «voglio restare»

Sebastiani: «proviamo a non smontare la squadra»

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PESCARA. Esaurita la notte di baldoria delle decine di migliaia di persone riversatesi per le strade del capoluogo adriatico, i festeggiamenti per la promozione in Serie A proseguiranno sabato nella centralissima Piazza della Repubblica.

Fittissimo il programma degli appuntamenti ai quali parteciperanno dirigenti, tecnico e giocatori. Tutti protagonisti di una Serie A meritata oltre ogni ragionevole dubbio dopo l'amarezza grandissima della passata stagione (finale play-off persa col Bologna).

«Questa promozione conquistata alla guida della squadra della mia città vale più della vittoria del Mondiale» – si è lasciato sfuggire un emozionato Massimo Oddo al termine del match pareggiato col Trapani, a smentire il detto latino che nessuno è profeta in patria – «abbiamo resistito dopo un primo tempo difficile, forse il peggiore da quando sono qui. La promozione è meritatissima. È stata una stagione difficile, intensa e giocata sempre al massimo. Restare l'anno prossimo? Non vedo squadre migliori del Pescara da allenare al momento. Dedico questa promozione a Repetto, che è stato fondamentale per me nella gestione e nella costruzione di questa squadra. Il mercato? Vedremo nei prossimi giorni. Escluso Lapadula la cui cessione è stata già messa in conto, abbiamo l'esigenza di tenere più giocatori possibili. Questo gruppo è fenomenale e non va cambiato».

E che Oddo voglia restare a Pescara lo ha ribadito anche stamattina in Consiglio comunale dove il sindaco e i consiglieri hanno festeggiato con gli atleti la grande conquista.

  «L'ho detto dopo la gara di ieri e lo ribadisco oggi. Il mio desiderio è quello di restare a Pescara. Questa panchina me la tengo stretta, a patto che il presidente Sebastiani – ha detto Oddo sorridendo - non mi venda tutti. Io credo che sia memore degli errori fatti qualche anno fa, anche perché la serie A non è la serie B, anche se questo gruppo servirà come base per costruire una squadra che possa farsi valere in serie A».

«La scorsa notte non ho quasi dormito - ha aggiunto -. Ancora non ci si rende conto di quello che abbiamo fatto, ma con tutte queste iniziative che ci saranno ce ne renderemo conto credo presto. Non era facile - ha detto ancora Oddo - giocare due finali consecutive. Noi ci siamo riusciti con una squadra anche giovane e con giocatori che poi sono esplosi. È stato il frutto del lavoro del gruppo e dello staff. Ora ci godiamo questa vittoria con i nostri tifosi».


PROVEREMO A NON SMONTARE LA SQUADRA»

«Pescara e' in festa perche' questi ragazzi hanno regalato una gioia incredibile alla citta'. Oddo ha fatto un grandissimo lavoro e la squadra ha grandissima qualita'. Stamattina siamo rientrati a Pescara, ci aspettavano i tifosi all'aeroporto: domani faremo la premiazione e ci sara' davvero tanta gente», ha detto invece Daniele Sebastiani, presidente del Pescara,  ai microfoni di Radio Crc.

«Sono ben felice di pagare il premio promozione e siamo consapevoli di dover lottare per restare in serie A. Proveremo a non smontare la squadra, anzi aggiungere degli elementi di esperienza - aggiunge il numero uno degli abruzzesi - Ho ricevuto tanti messaggi di auguri, anche De Laurentiis mi ha scritto e mi fa davvero tanto piacere. Ieri per la prima volta durante tutta la partita ho pensato a mio padre che non ho piu' e non riuscivo a staccare il pensiero da lui».

Terminata la stagione, c'e' da pensare al futuro: «Adesso non dobbiamo sbagliare il mercato, non prenderemo giocatori che non hanno esperienza in serie A perche' non abbiamo tempo di aspettarli», sottolinea Sebastiani.

 In partenza dovrebbe essere il bomber Lapadula: «Nell'ultima settimana dall'estero mi hanno mandato almeno tre proposte per lui, ma voglio ragionarci un po'. Devo fare il mercato in maniera intelligente e non e' una questione solo di soldi. Un'operazione di mercato la faremo per rientrare nei parametri di bilancio, ma ci sono modi e modi per concludere un affare».

«Ora voglio soltanto godermi la festa», ha detto ancora Sebastiani, «penseremo al futuro a partire dai prossimi giorni. Abbiamo vissuto momenti difficili ma non abbiamo mai mollato. Oddo voleva dimettersi dopo il ko di Terni, l'ho convinto a rimanere al suo posto ed ora siamo qui a festeggiare la promozione. Giusto così».

 
LAPADULA: «NON PARLO DI MERCATO»

Uomo mercato e simbolo di questo Pescara, è proprio Lapadula che ha trovato in riva all'Adriatico la propria consacrazione: «sono felice per i compagni, per la squadra e soprattutto per la città. È una Serie A meritata. Non voglio parlare in questo momento di mercato, voglio solamente festeggiare questo traguardo meraviglioso. Ringrazio chi mi è stato vicino, il mister, i compagni e i tifosi. Qui mi sono sentito amato e tutti hanno creduto in me. È stato il modo migliore per ripagarli dell'affetto e della fiducia nei miei confronti». 

Andrea Sacchini

 

LA FESTA DI SABATO

Sabato, dove alle ore 21 avverrà il battesimo in A da parte della Lega in diretta SKY. Nel pomeriggio i biancazzurri gireranno tutta la città in autobus per salutare e ricevere l’abbraccio della cittadinanza. La serata verrà seguita in diretta anche su Radio California, con Luca Teseo, che ripercorrerà tappe e tormentoni della pescaresità alle prese con l’ingresso in serie A.

Resterà chiuso Corso Vittorio Emanuele nel tratto che ogni fine settimana diventa pedonale, fino alla rotatoria di via Michelangelo, per accedere ai parcheggi delle aree di risulta si dovrà passare per via Bassani Pavoni. Sarà inoltre vietata la vendita di bibite in bottiglie di vetro.

«Sarà una festa grande perché Pescara ha centrato un grande obiettivo – così il sindaco Marco Alessandrini – L’anno scorso sono stati pochi centimetri a negarci quello che era un meritato ingresso nella serie cadetta, quest’anno, dopo un campionato tenace, abbiamo costruito partita dopo partita il risultato che ci ha condotto alla vittoria. Grazie alla squadra, che è stata avvincente, a Mister Massimo Oddo, che ieri con l’abbraccio al collega ed ex CT Serse Cosmi ha dato una grande lezione di cuore e di stile a tutto il mondo dello sport e non solo di quello. Ho seguito il suo esempio stamane, chiamando il sindaco di Trapani Vito Damiano per portare alla sua città e alla sua squadra gli onori di Pescara. Per noi è una vittoria grande e intensa, che celebreremo domani con una vera e propria festa in strada con la squadra. Ma da oggi a Palazzo di Città e sventola anche la bandiera biancazzurra, che si trova anche sulla torre campanaria che si accenderà dei nostri colori con il calare della sera. L’invito è a una giornata di gioia e a un divertimento senza rischi, a tal fine abbiamo vietato la vendita di bottiglie di vetro: l’invito è a stare vicini alla squadra che comincia un percorso impegnativo, di prestigio e che porterà i nostri colori nel massimo campionato».

«La notte biancazzurra si aprirà con la sfilata per la città della squadra e culminerà con la premiazione ufficiale - aggiunge l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – Per l’occasione abbiamo creato una grande sinergia anche con Confesercenti e Confcommercio, i negozi saranno aperti fino a tardi e potranno usufruire dell’occupazione del suolo pubblico per accompagnare la festa con eventi nelle aree antistanti le attività e accogliere sotto i colori biancazzurri tutti i cittadini e i tifosi che vorranno festeggiare. Perché la festa sia di tutti abbiamo concesso libertà di occupazione per il suolo pubblico e chiesto di vestire le vetrine con i colori della squadra. Siamo certi che il ritorno in A sia un’avventura per tutti e vogliamo che cominci nel migliore dei modi».