CALCIO FEMMINILE

Chieti Calcio femminile conquista la serie A

Bastava un punto: le ragazze ce l’hanno fatta

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CHIETI. ll Chieti calcio Femminile domenica scorsa ha conquistato la serie A.

Le neroverdi, nel big match dell’Angelini contro la Roma disputato davanti ad un pubblico numeroso in un pomeriggio molto caldo, hanno superato le capitoline 1-0. Sarebbe bastato un punto per il trionfo, alla fine ne hanno portati a casa tre.

Decisivo un calcio di punizione finito di Giulia Di Camillo che ha regalato la gioia più grande all’intera squadra. Il triplice fischio finale grande festa in campo e sugli spalti, il Chieti chiude al primo posto ed il prossimo anno disputerà la massima serie di calcio femminile

«Non smetterò mai di guardarlo», ha scritto la Di Camillo su facebook sotto al video del gol decisivo. «Ho sognato questo boato all'Angelini infinite volte. E adesso, è tutto vero! Siamo una grande squadra, che quando serve non ha paura di lottare. Ringrazio il cielo per avermi dato l'onore di segnare in una partita tanto importante. Davanti alla mia città».

«Onore a noi che abbiamo meritato questa promozione in Serie A fino alla fine.. è stata una stagione da incorniciare, indimenticabile», commenta invece Giada Di Camillo, sorella di Giulia, ed entrambe figlie del mister Lello Di Camillo che in una recente intervista ha detto: «l'orgoglio di allenare e vederle crescere copre in lungo e in largo tutte le difficoltà che effettivamente ci sono in una situazione così particolare come quella di un padre che allena le figlie. Posso tranquillamente dire che tratto tutte come fossero mie figlie e questo mi rende ancora più orgoglioso».

Le due ragazze sono da sempre cresciute masticando calcio proprio grazie al papà che aveva in gestione un centro sportivo a Torrevecchia teatina ed era presidente e allenatore della squadra maschile locale. Quindi fin da piccolissime le due sorelle andavano a vedere le partite sugli spalti per poi scendere sul campo giocando con i maschi fino a 13 anni per poi entrare nel calcio femminile con l’Ariete calcio, a Pescara, per poi essere convocate nell’Under 17 e nell’Under 19.

Poi sono arrivate nel Perugia e a Siena, per poi fare una scelta di cuore e tornare a Chieti, la loro città.

Adesso la conquista della serie A, un sogno che si è avverato.