NONOSTANTE GLI SCARICHI

Il Comune di Montesilvano esulta perché il mare è balneabile. Ecco le foto degli scarichi

L’Arta conferma la balneabilità nonostante tutto

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MONTESILVANO. E’ chiaro a tutti che sulla balneabilità del mare si giocano interessi enormi: quello economico di un settore importante per la città, ma anche quello della salute dei cittadini.

Per questo sarebbe utile moderazione, oculatezza e assoluta aderenza alla realtà.

A Pescara due chilometri di costa sono interdetti alla balneazione perché troppo spesso i valori sono insoddisfacenti ma passato il confine il mare è «balneabile» e lo assicura l’Arta e lo amplifica il comune di Montesilvano.

Per evitare di inquinare anche la realtà, però, sarebbe utile precisare che si tratta di analisi effettuate un giorno specifico con determinate condizioni meteomarine mentre per capire davvero la qualità del mare sarebbe utile scorgere tutte le analisi in un arco molto ampio d tempo.

Ma l’estate è alle porte ed è molto più facile lanciarsi in trionfalismi.

Così l’assessore Fabio Vaccaro afferma: «sono dati eccellenti, che confermano l’ottima qualità delle acque di balneazione della nostra costa, smentendo categoricamente tutti coloro che, senza dati alla mano, hanno lanciato ingiustificati e irresponsabili allarmismi».

Lo scorso 20 aprile, i tecnici dell’Agenzia regionale, alla presenza dell’assessore comunale, hanno effettuato i primi prelievi nell’ambito delle analisi delle acque di balneazione che conduce, mensilmente, su tutta la regione, da aprile a settembre.

Poi sono arrivati i risultati.

«Le analisi - spiega l’assessore – sono state effettuate sui 4 punti di prelievo di Montesilvano, ossia nella zona antistante la Foce del Fosso Mazzocco, la zona antistante via Bradano, quella di fronte via Leopardi e quella a 100 metri a sud la foce del fiume Saline».

Per quanto riguarda il valore di escherichia coli, il cui limite non deve superare 500 MPN/100 ml nelle acque marine, nella zona di Fosso Mazzocco esso è di 53 MPN, in via Bradano di 31 MPN, in via Leopardi <10 MPN e a 100 metri a sud della foce del Fiume Saline è di 20 MPN.

Per quanto riguarda gli enterococchi, il cui valore deve essere contenuto entro i 200 UFC/100 ml, nella zona antistante la Foce di Fosso Mazzocco, esso è risultato di 15 UFC, in via Bradano di 12 UFC, in via Leopardi di 10 UFC e a 100 metri a sud della foce del Fiume Saline, esso è di 21 UFC.

«Tali risultati promuovono pienamente il mare di Montesilvano, confermandosi in perfetta linea con i rilievi effettuati negli ultimi sei anni, durante i quali non sono mai stati superati i limiti di legge. I dati emersi, infatti, sono ben al di sotto dei limiti di riferimento, confermando un’ottima qualità delle acque. Questi risultati ci consentono di rassicurare, alle porte della stagione estiva, cittadini e turisti e smentiscono quanti, pur di cercare visibilità, si sono esposti a dichiarazioni prive di fondamento, che hanno creato inutili allarmismi provocando danni notevoli a tutto il settore turistico. Continueremo – conclude Vaccaro – a riservare massima attenzione alla balneazione delle acque marine e all’attività di monitoraggio. Pubblicheremo periodicamente anche sul nostro sito istituzionale, i dati Arta relativi all’attività di campionamento, al fine di darne capillare diffusione e garantire totale trasparenza».

Dunque l’obiettivo primario è quello di «rassicurare» sorgono spontanee però alcune domande.

Se il mare a Montesilvano è così «eccellente» come è possibile che varcato il confine amministrativo il mare è di gran lunga meno eccellente?

Nessuno mette in dubbio le analisi o che in quel momento il mare fosse pulito ma come si spiega che anche in quei tratti vi siano scarichi diretti in mare ancora attivi che quotidianamente immettono in mare acqua nera e maleodorante e tutto vada bene?

Le foto sono queste e sono state scattate un paio di giorni dopo i prelievi dell’Arta ma anche prima le cose non erano diverse.

Alcune foto riguardano lo scarico di Fosso Cavatone (situato all'altezza di via Dante, tra gli stabilimenti "La Rosa dei Venti" e "Lido Giulietta").

Questo scarico, nonostante sia presente una specie di "tappo artigianale" costituito da una tavola di legno, riversa liquami in mare ad ogni temporale un pò consistente. In ogni stagione.

Sullo sfondo anche un cumulo di rifiuti che non conferisce valore al panorama.

Due foto riguardano invece lo scarico del collettore fognario rivierasco situato sotto il piccolo pontile all'altezza di via Finlandia.

È chiaramente visibile il "canale" scavato dalle acque reflue durante il temporale di domenica notte e i fanghi scuri depositati sulla sabbia.

Anche questo scarico è attivo tutto l'anno e in questo tratto di mare non sono mai stati messi cartelli di divieto di balneazione nonostante la spiaggia libera sia sempre affollatissima.

Ora sarà anche possibile che il mare di Montesilvano sia «eccellente» nonostante il Saline, le discariche abusive, i veleni stoccati, le inchieste penali e gli scarichi diretti in mare ma probabilmente i turisti che pagano caro un soggiorno potrebbero giustamente pretendere di più.