SCOLO SELVAGGIO

Montesilvano, la fogna sfocia direttamente nel Saline

A Spoltore lavori per 600 mila euro per disinquinamento fiume Pescara

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MONTESILVANO. Città colabrodo e manutenzioni stradali che fanno… acqua. Così sembra ridotta ormai Montesilvano che in alcune zone della città (come ad esempio quella industriale) vive un momento particolarmente difficile.

Dopo aver raccolto la denuncia di numerosi residenti e di imprenditori il consigliere comunale, Lino Ruggero, segnala che le fogne riversano di continuo liquame sulle strade che puntualmente si allagano. Molti residenti sono stati costretti a chiamare i vigili e le aziende situate in quella zona hanno segnalato da mesi il disservizio anche all'Aca, ma il Comune non è mai intervenuto.

Un problema simile c'è anche in via Etiopia, dove la fogna sfocia direttamente sul lungofiume: l'acqua finisce negli scenditoi delle acque bianche e nel Saline.

«Con le problematiche di salmonella presenti nel fiume anche queste situazioni contribuiscono ad inquinare il corso delle acque già largamente compromesso», denuncia Ruggero.

Scene di allagamento comunque si ripetono puntualmente in molte vie della città, per evitare i numerosi disagi basterebbe pulire e liberare con una certa frequenza tombini e caditoie intasati.

«Purtroppo il quadro che si presenta è ogni giorno più desolante», continua Ruggero, «le strade si allagano con una minima precipitazione piovosa, le erbacce crescono dovunque nei parchi, la scarsa e a volte inesistente illuminazione pubblica, per non parlare delle condizioni igieniche dovute alla mancanza di disinfestazione e derattizzazione, contribuiscono a dipingere Montesilvano come un luogo abbandonato, consegnando un’immagine complessiva della nostra città turistica assolutamente desolante. L’erba alta nei parchi e sulle rotatorie più volte segnalata dal sottoscritto non è stata mai sfalciata e i bambini continuano a giocare in giardini simili ad una savana, vedi Parco Maicol Cavicchia e persino la strada parco».



LAVORI A SPOLTORE

Intanto a Spoltore vanno avanti i lavori di completamento della rete fognaria in alcuni punti del territorio e consentiranno di sanare l’inquinamento del fiume Pescara.

«Si tratta di interventi indispensabili», spiega il sindaco Luciano Di Lorito, «che vanno a risanare situazioni di criticità legate alla qualità delle acque».

Nello specifico, sono stati realizzati due tratti di fognatura (DK15), per un importo di 260 mila euro: il primo parte dalla clinica De Cesaris, in strada Bucciarelli, e arriva al collettore principale, per poi confluire fino al depuratore di Pescara; il secondo parte da Via Tordino e compie lo stesso percorso. Entro fine giugno saranno completati tutti i lavori.

Inoltre, sono stati appaltati quattro nuovi tratti in via Sangro-Via Castellani, in Via Torretta, in Via Montesecco e in Via Carria, per un totale di 335 mila euro. Tali collegamenti permetteranno di eliminare le fosse biologiche e di risanare, allo stesso tempo, i fossati in cui avvengono gli scarichi. Un altro importante intervento riguarda l’attivazione di un impianto di sollevamento in Via Prati, che consentirà di mettere in esercizio una rete fognaria, realizzata da tanti anni ma mai entrata in funzione.