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Saga, debutta Mistral e D’Alfonso magnifica l’aeroporto senza deficit

Lodi e picconature immancabili del presidente alla vigilia della nuova legge che rifinanzia la spa pubblica

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ABRUZZO. «Quello d’Abruzzo è l’unico aeroporto minore senza deficit. Adesso dagli spalti dei contrarianti verrà detto: “è facile con il finanziamento pubblico… Io vi dico che tutti gli aeroporti vivono di finanziamento pubblici poi ci sono quelli con i deficit e quello come il nostro senza deficit».

L’occasione per tornare a parlare di aeroporto e Saga per il presidente Luciano D’Alfonso  è la presentazione di nuovi voli per Sicilia e Sardegna operati da Mistral Air, la società interamente posseduta da Poste Italiane.

Inevitabili i voli pindarici su anticipazioni, picconature, punzecchiature a «insetti» e stampa incontrollabile.

 

Tra le vere novità la notizia data da D’Alfonso della firma mercoledì dei contratti dopo il bando della Regione vinto per una parte (i voli per rotte europee) da Ryanair e per i voli interni da Mistral Air appunto. Secondo il presidente l’ente regionale è pronto per firmare gli accordi con le compagnie dopo alcuni incontri preparatori e ad un anno dalla scadenza del precedente contratto poi evidentemente rinnovato.

Si tratta del bando concertato e annunciato ad inizio agosto 2016 alla fine della riunione a palazzo Chigi con Regione Abruzzo, Saga, Matteo Renzi, Delrio e Ryanair.

 

L’altra novità di rilievo è la prossima approvazione della legge in consiglio regionale che dovrà girare altri soldi a Saga per garantirgli la sopravvivenza.

 

 

«Siamo pronti nel mese di giugno ad approvare», ha detto D’Alfonso, «la legge pluriennale e anche questa farà scuola. Abbiamo fatto battaglia da adulti in Europa per cambiare la cultura perché eravamo all’anno zero e c’era la balbuzie. Ho visto una giacenza di ignoranza in alcuni organi di controllo».

D’Alfonso si riferisce al rischio di pesanti sanzioni che l’Europa potrebbe (o avrebbe potuto) somministrare al nostro Paese per centinaia e centinaia di milioni di euro girati agli irlandesi di Ryanair direttamente e senza gare. Un aiuto di Stato considerevole e durato oltre un decennio che ha contribuito al cambiamento radicale del mercato ‘libero’ dell’aviazione civile e formando la solida base su cui impiantare il low cost, in verità molto meno ‘low’ di quanto si pensava un tempo, grazie ad accordi tenuti segreti come è accaduto in Abruzzo dove i contratti sono rimasti segreti per oltre 6 anni.

«Siamo l’unica regione che ha fatto gare. Abbiamo vinto la battaglia Ryanair a fronte di tanti insetti sugli spalti che dicevano che era persa la battaglia. E scelgo la parola insetti non a caso...».

«Voglio festeggiare anche un grande risultato», ha aggiunto D’Alfonso, «il collegamento con Tirana perché quella è una terra snodo così come Romania. Mi auguro che ci sia un consolidamento. Ringrazio Mattoscio che non costa un euro alla finanza pubblica e non costa nulla da nessun punto di vista, né diretto né indiretto. Avrei molto da dire sui costi indiretti però ho già consumato la quota di picconature che ho a disposizione ogni giorno.

Dico però che ho ereditato una regione che nel bilancio aveva costi fuori controlli e oneri da capitalismo relazionale e consulenze date a gogo. Non ho sorelle da dare in prestito al professor Mattoscio e gli ho chiesto semplicemente un aiuto e spero che rimanga il più a lungo possibile».

 

A proposito di costi D’Alfonso ha parlato dei colleghi marchigiani e dell’aeroporto pesantemente indebitato con il quale però dialoga per coordinare voli e offerte.

Il presidente ha parlato della gestione passata della Saga e della carenza di «una grande tradizione amministrativa contrattuale nello stabilire i servizi aerei dell’Abruzzo; per esempio la Regione non aveva mai fatto una gara. Noi oggi, invece, abbiamo all’incasso una gara».

 

Accenni velati e criptici anche a certa stampa evidentemente difficile da orientare e controllare che produce informazione come fosse sotto gli effetti dell’alcol e per questo cederebbe spesso ad esagerazioni o «impazzimento» mentre «bisognerebbe leggere le carte».

Immancabili anche le critiche alla eurodeputata grillina Daniela Aiuto.

Nessun accenno all’ormai dimenticata inchiesta della procura di Pescara su presunti falsi in bilancio...  

 

I VOLI ESTIVI PER SICILIA E SARDEGNA

Mistral Air collegherà Pescara a Cagliari due volte la settimana nel mese di Giugno e 3 volte dal mese di Luglio; voli bisettimanali per Catania, Olbia e Palermo e 4 voli alla settimana per Tirana.

 

I collegamenti saranno operati con aeromobili ATR 72-500 da 68 posti della flotta di Mistral Air.

Con i voli estivi si cercherà di incrementare di qualche punto percentuale i lnumero dei passeggeri trasportati che sarà nell’ordine di qualche migliaio a fronte di una media di circa 500mila passeggeri/anno di Ryanair

 

 

Anche la SAGA, ha voluto presentare delle novità riguardo all’immagine della Società, infatti, in occasione del centenario della nascita dell’Aeroporto d’Abruzzo, ha realizzato un nuovo logo conservando gli elementi caratteristici aeronautici per commemorare la ricorrenza. Alle ricorrenze del festeggiamento si aggiunge anche il decennale della sottoscrizione della convenzione per l’affidamento da parte di Enac a SAGA della concessione aeroportuale.

In più la SAGA ha presentato le nuove divise per il personale “front line” per rilanciare l’immagine di cambiamenti e dinamicità, elementi essenziali per cogliere le future sfide del mercato, ma anche di conservazioni dei valori tradizionali quali sicurezza e efficienza di servizio verso la clientela aeroportuale.