LA SERATA

Emergenza neve. In Abruzzo di nuovo disagi alla viabilità e danni ingenti

Situazione in miglioramento e strade principali percorribili quasi ovunque

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ABRUZZO.  Situazione ancora difficile nella nostra regione per l’emergenza neve che dura ormai da due giorni pieni. Mentre riprende a nevicare in molte zone tra Abruzzo e Molise.

Questi sono gli ultimi aggiornamenti



TIR VIETATI SULLA A14

Nuovamente disposto il 'codice rosso', cioè il divieto temporaneo per i mezzi pesanti, lungo l'autostrada A14. Il provvedimento riguarda il tratto compreso tra i caselli di Giulianova e Vasto Sud, in direzione Sud, e quello tra i caselli di Poggio Imperiale e Pescara Sud, in direzione Nord. Caselli presidiati dalle forze dell'ordine, che consentono l'accesso solo ai mezzi leggeri con gomme termiche o con catene già montate.



SEVEL, HONDA, HYDRO DOMANI CHIUSE

Causa neve domani chiusi in Abruzzo gli stabilimenti Sevel, Honda, Hydro e la maggior parte delle aziende della Val di Sangro. La Sevel, interessata da un forte pendolarismo, ha deciso lo stop produttivo per il primo turno, dalle 5.45 alle 13.45. In mattinata si deciderà se proseguire eventualmente sugli altri due turni. Sempre domattina il comitato esecutivo aziendale si riunirà per decidere le modalità del recupero produttivo di venerdì scorso, turno C, interessato da un black out elettrico. La Honda domani avrebbe dovuto riprendere l'attività dopo la pausa natalizia, iniziata il 23 dicembre scorso.


RIAPERTA LA STATALE 17


Anas ha comunicato che ha riaperto completamente al traffico la strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese”, dal km 107 al km 134, nel tratto Roccaraso-Pettorano-Sulmona, in provincia dell’Aquila.

 

L'attività messa in atto dai mezzi sgombraneve e spargisale di Anas per pulire il piano stradale, dopo le temperature polari e la bufera dei giorni scorsi, ha permesso di riaprire l’arteria.

Già a partire dalle ore 14, inoltre, i mezzi sgombraneve Anas avevano pilotato centinaia di veicoli in uscita e in ingresso da Roccaraso.

PESCARA EMERGENZA IN FASE DI CHIUSURA

Secondo il Comune di Pescara la situazione è tornata alla normalità con le strade tutte percorribili.

«Un pomeriggio tranquillo al Centro Operativo Comunale, dopo una mattinata intensa di interventi sulle strade», ha detto il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «soprattutto collinari per liberarle dal ghiaccio. Il problema più ricorrente ha riguardato I danni fatti dal gelo a tubi, impianti idrici e contatori. Problemi che hanno interessato anche due scuole, la Antonelli e la Michetti. Abbiamo avvisato le dirigenti in modo da poter operare al più presto per riparare il danno senza disagi per l'utenza e il personale».




I comuni che sono ancora in emergenza sono

Torre De' Passeri; Lettomanoppello; Cepagatti; Penne; Pescara; Citta Sant' Angelo; Lanciano;         Teramo; Manoppello; Avezzano; Caramanico Terme; Sulmona; Castiglione a Casauria; S. Eufemio a Maiella; Villa Celiera;  Ortona; Silvi; S. Buono; Gioia dei Marsi;  Celano; Fraine; Abbateggio; Montesilvano; Montebello di Bertona; Bolognano; Abbateggio; Morro d'Oro;   Cupello;  Palena; Celenza sul Trigno; Nocciano; Rosciano; Tocco da Casauria.



CHIETI MOLTE STRADE IMPRATICABILI

Sono ancora molte le strade di Chieti non percorribili facilmente sia nella zona alta che allo scalo. Condizioni più difficili nelle arterie secondarie dove gli spazzaneve non sono riusciti a passare nememno una volta dall'inizio dell'emergenza. Disagi segnalati in via dei Marsi e via dei Palmensi.


IN AEROPORTO: FINE ODISSEA TURISTI  

Si è conclusa l'odissea delle centinaia di passeggeri che da due giorni attendevano di partire dall'aeroporto di Pescara, bloccato a causa della neve e del ghiaccio. Sono infatti decollati nel pomeriggio i voli per Francoforte-Hahn e per Torino: per il primo i viaggiatori erano in attesa da oltre 50 ore, per il secondo da circa 48. Il volo Ryanair per Francoforte sarebbe dovuto partire dall'aeroporto d'Abruzzo giovedì mattina alle 10, ma il velivolo che avrebbe dovuto operare il collegamento, in fase di arrivo a Pescara, era stato colpito da un fulmine. Nessun problema per l'atterraggio, ma è dovuto arrivare da Londra un tecnico per tutti gli accertamenti del caso. Il volo era stato poi programmato per il pomeriggio, ma non era potuto decollare a causa del maltempo. Nuovo rinvio per il primo pomeriggio di ieri, ma la neve ha di nuovo bloccato la partenza. Ore di apprensione per i circa 150 viaggiatori, molti dei quali hanno passato le due notti negli hotel della zona. Parte dei passeggeri si è organizzata diversamente, mentre quelli restanti sono riusciti a partire per la Germania solo poche ore fa. Hanno atteso quasi 48 ore, invece, i viaggiatori del Pescara-Torino. Il volo sarebbe dovuto partire giovedì pomeriggio e i passeggeri erano già stati imbarcati, ma a causa delle condizioni meteorologiche sono stati fatti scendere prima che il velivolo potesse decollare. Anche loro, una sessantina, sono riusciti a partire solo oggi pomeriggio. Diversi i voli cancellati negli ultimi due giorni a causa del maltempo. Stamani sono saltati i voli per Bergamo e Linate. Dopo la riapertura dello scalo, attorno alle 13, nel pomeriggio la programmazione dei voli dell'aeroporto d'Abruzzo è stata rispettata, seppur con dei ritardi.



SCHIAVI D'ABRUZZO LIBERA GRAZIE AD UNA TURBINA

Solo l'arrivo di una turbina della Provincia di Chieti ha consentito di abbattere una montagna di neve e ripristinare i collegamenti con Schiavi di Abruzzo, comune dell'alto Vastese (1.172 metri sul livello del mare), da tre giorni in pratica isolato, in particolare in direzione Agnone, dove è operativo un presidio sanitario al quale si rivolge la popolazione del comune dell'alto Vastese. «Ringrazio la popolazione per come si è adeguata a questa situazione - dice il sindaco Luciano Piluso - ma il mio pensiero è alle persone anziane sia a coloro che vivono nel centro storico sia in una delle tante frazioni e che hanno necessità di assistenza sanitaria e di viveri».

ROCCARASO DISAGI PER I TURISTI (IN FUGA)

Sono proseguiti per l'intera giornata i disagi per gli automobilisti e i turisti diretti a Roccaraso provenienti da Sulmona e viceversa. La statale 17 sia in entrata che in uscita dall'Alto Sangro è rimasta chiusa anche domenica 8 gennaio. La giornata è stata caratterizzata proprio dalla gestione dei rientri al termine delle festività natalizie. Proteste ci sono state da parte di un centinaio di automobilisti in attesa fin dalle 8 di mattina, davanti alla barriera sull'Altopiano delle Cinque Miglia, per poter riprendere il viaggio verso le rispettive destinazioni. Lo hanno potuto fare solo alle 13,30 quando l'Anas ha consentito agli automobilisti di raggiungere Sulmona, scortati da due mezzi sgombraneve e da un'auto della polizia. Ma la strada resta ancora ufficialmente chiusa. Una situazione che contrasta con quella di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo dove le arterie cittadine sono state rese percorribili. Tanto che i turisti rimasti per due giorni chiusi negli alberghi a causa del maltempo, hanno approfittato della riapertura delle strade per raggiungere gli impianti di risalita. «Fin dalle prime ore del mattino abbiamo garantito la circolazione sia in paese sia sulla strada comunale della Portella che conduce agli impianti di risalita di Pizzalto e dell'Aremogna - afferma il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato - non riusciamo a capire i motivi per i quali la statale 17 resti ancora chiusa nonostante le condizioni meteorologiche siano riamaste tranquille per l'intera mattinata e la carreggiata sia stata liberata dalla neve».

Particolarmente contrariati per la situazione della viabilità statale i gestori degli impianti di risalita che sono riusciti, non senza fatica, a rendere agibili sia i parcheggi sia le piste.

310 CHIAMATE AI VIGILI DEL FUOCO IN ABRUZZO

Sono quasi 1.600 gli interventi effettuati nelle ultime 48 dei Vigili del Fuoco nelle regioni del centrosud colpite dal maltempo. Il numero maggiore di interventi in Molise (320) e Abruzzo (310). Centinaia di operazioni anche in Campania (256), Basilicata (248), Sicilia (236) e Puglia (175). Sono inoltre 61 i soccorsi portati dai vigili del fuoco a persone bloccate dalla neve e trasportate nei centri di dialisi.

SERIE D: RINVIATE 13 PARTITE

Neve e ghiaccio hanno causato il rinvio di ben tredici partite della 18/a giornata, prima di ritorno, del campionato di calcio di serie D. Queste le gare nel dettaglio. Girone F: Campobasso-Pineto Fermana-San Nicolo' Matelica-Alfonsine Olympia Agnonese-Romagna Centro Girone G: Foligno-Flaminia Girone H: Agropoli-Vultur Rionero Anzio-Gelbison Bisceglie-Picerno Francavilla in Sinni-Cynthia Genzano Herculaneum-Gravina Potenza-Manfredonia Girone I: Palmese-Cavese Sancataldese-Castrovillari.



ANCORA PROBLEMI PER ENERGIA ELETTRICA E ACQUA

Ancora molti gli abruzzesi senza acqua e senza corrente elettrica a causa dell'intensa ondata di maltempo che si è abbattuta sul centro Sud Italia, ma la situazione sta gradualmente migliorando. Man mano che le strade vengono liberate dal ghiaccio e dalla neve, infatti, i tecnici delle società di gestione riescono a raggiungere le zone interessate dai disservizi. Per quanto riguarda l'elettricità, Enel ha in campo circa 150 persone che hanno lavorato anche di notte. La situazione più critica si registra nel Chietino e, in particolare, nell'area Frentana, nell'alto vastese e in Val di Sangro. In base all'evolversi delle condizioni meteorologiche, gli interventi potrebbero essere conclusi in giornata. Al lavoro anche i tecnici dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) di Pescara, gestore idrico per i comuni del Pescarese e per diversi comuni del Teramano e del Chietino. L'azienda ha richiamato anche il personale in ferie e libero dal servizio e, al momento, ha in campo circa 100 persone. Conclusi gli interventi a Manoppello (Pescara) e a San Giovanni Teatino (Chieti), è in corso e dovrebbe concludersi in giornata la riparazione di un guasto a Casalincontrada (Chieti). I tecnici stanno intervenendo un po' ovunque anche nelle singole abitazioni per contatori ghiacciati a causa delle basse temperature.

TIR BLOCCATI DA ORE SULLA TRIGNINA

È in corso una task-force della Polizia Stradale e dell'Anas per liberare la Statale Trignina, che collega il Molise all'Abruzzo, dai mezzi pesanti bloccati da giovedì scorso a causa della neve e del ghiaccio. Dei 50 tir - si apprende dalla Polstrada - ne restano, attualmente, soltanto 15 perché si attende l'arrivo degli autotrasportatori alloggiati negli hotel di Isernia e alcuni rientrati a casa. La Prefettura ha sospeso, in via eccezionale, il divieto di transito per i mezzi pesanti consentendo, solo ai tir bloccati sulla Trignina, un limite di percorrenza fino al confine della provincia. Potranno poi riprendere normalmente la marcia dopo le 22.


A SULMONA TRASPORTO REGOLARE

«Domani Lunedi 9 Gennaio saranno ripristinate in città tutte le corse del trasporto urbano pubblico per favorire soprattutto il collegamento con la stazione centrale ferroviaria, salvo eventuali eccezionali circostanze».

Lo annuncia il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini che conferma il ripristino delle corse dei treni sulla tratta Sulmona – Pescara.

In città è stato chiuso anche il Coc anche se i tecnici e funzionari comunali hanno proseguito i lavori della seconda fase:  messa in sicurezza di marciapiedi e tratti pedonali, per contrastare il fenomeno del ghiaccio e rimuovendo cumuli di neve gelata.

A VASTO

Chiusi, a titolo precauzionale il Viadotto Histonium e la provinciale Istonia, principale collegamento tra Vasto e la Marina.

«Il perdurare della perturbazione – ha chiarito il primo cittadino, Francesco Menna – mi ha spinto ad emanare l’ordinanza che prolunga la chiusura delle strutture scolastiche e degli asili nido cittadini anche per la giornata di martedì 10. L’allerta meteo è estesa alle prossime ore. Rinnoviamo, pertanto, l’invito alla popolazione a limitare gli spostamenti esterni, e a voler trafficare solo in caso di estrema necessità e comunque muniti di gomme termiche o catene».


Confermata, per la giornata di domani, lunedì 09 gennaio 2017, la chiusura del Cimitero e della Villa Comunale.

Assicurata, per questa notte, la raccolta differenziata.