BENEFICENZA

Ponte umanitario dall’Abruzzo per aiutare i migranti di Idomeni

Iniziativa dell’imprenditore Marco Taucci e del giornalista Marco Manzo

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ABRUZZO. Con 5.000 euro al mese l'Abruzzo potrebbe assicurare 50.000 pasti per 3 giorni a 15.000 persone nelle tendopoli di Idomeni il campo profughi al confine greco-macedone, dove centinaia di migranti continuano a protestare, scandendo lo slogan "aprite i confini".

Nei giorni scorsi i migranti del campo hanno replicato inutilmente le proteste sul binario morto del confine macedone: la nuova tensione è prodotta anche dall’annunciato arrivo di altri bus per trasferire i “volontari” con passaporto siriano in strutture più piccole.

Nei giorni scorsi l’imprenditore Marco Taucci e il giornalista Marco Manzo, presidente dell'associazione PiùAbruzzo, sono andati ad Idomeni con un furgone carico di beni di prima necessità consegnati direttamente ai migranti.

«Abbiamo le fatture che documentano i nostri acquisti che sono consistiti soprattutto in riso, legumi ed olio», ha spiegato Taucci, il quale ha anche rappresentato le difficoltà logistiche iniziali, superate dall'incontro con persone del luogo e volontari.

«Abbiamo conosciuto persone concretissime ed efficientissime, non legate alle grandi ONG, e che lavorano per la gente che vive nella tendopoli, nel fango, ed ha bisogno di tutto», ha sottolineato Manzo.

«Abbiamo tutti i contatti necessari per poter inviare del denaro che servirà ad acquistare, stoccare e distribuire cibo nella tendopoli», ha proseguito Taucci.

«È preferibile donare denaro e non beni», ha aggiunto Manzo, «poiché anche l'invio dei beni ha un costo. Le uniche cose che è conveniente spedire da qui sono latte in polvere ed omogeneizzati».

L'obiettivo dell’associazione è costituire un ponte umanitario permanente Abruzzo - Idomeni, nel quale inserire anche un aiuto di tipo medico e farmacologico. Un pediatra presente in sala ed una veterinaria dell'istituto zooprofilattico, si sono resi disponibili a studiare progetti specifici con il personale della farmacia sociale ed i medici del luogo. Un momento commovente è stato la consegna di due targhe di ringraziamento a Manzo e Taucci, da parte dell'associazione Carrozzine Determinate, di Pescara, da sempre vicina a chi è in difficoltà.

È possibile effettuare donazioni con causale: missione umanitaria a Idomeni, sul conto corrente con IBAN IT 46L0760105138269604269607, intestato a Marco Manzo. Numero di carta Poste Pay 5333171026575205.

«Abbiamo fatto il possibile per i bimbi e non solo»«, ha raccontato Manzo ricordando la missione di Idomeni.

«Questa povera gente, siriani, iracheni e afgani, era accampata ovunque. E' una polveriera. Sono tantissimi intorno alla ferrovia che conduce in Macedonia. I piu' fortunati dormono nei vagoni dei treni abbandonati. La situazione e' indescrivibile, manca tutto, serve tutto, soprattutto una soluzione umana che non è il recinto col filo spinato. Siamo stati nel fango sotto la pioggia con i migranti, 13mila persone.

La situazione e' indescrivibile: pioveva a dirotto. Secchi d'acqua sui bambini, sulle tende. Le ong non ci sono, tranne la polizia greca la nostra piccola organizzazione e i greci volontari. Le Nazioni Unite hanno idea di cosa stia accadendo a ‪Idomeni e dintorni? Questo scandalo vergogna d'Europa sta andando avanti da troppe settimane».