SICUREZZA

Trasporti pubblici, più controlli di polizia per tutelare i passeggeri

Firmato protocollo d’intesa tra Regione, forze di polizia e Tua

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ABRUZZO. Sarà incrementata la sicurezza personale e patrimoniale dei viaggiatori e del personale a bordo dei mezzi di trasposto pubblico gestiti dalla società TUA, grazie al protocollo d'intesa sottoscritto stamattina tra la Regione Abruzzo, le forze di Polizia e la Società unica di Trasporto spa (Tua).

Il presidente D'Alfonso ha parlato di un «protocollo che soddisfa un fabbisogno di sicurezza sempre più in crescita, così come percepito da coloro che usano i mezzi pubblici, anche alla luce della spinta di Bruxelles verso l'uso del mezzo pubblico».

Le donne, gli anziani sono i soggetti più esposti al rischio, come ha evidenziato D'Alfonso. Sulla stessa linea il presidente di Tua, Luciano D'Amico, per il quale sono sempre più «numerose le aggressioni periodicamente subite dallo stesso personale dei mezzi Tua».

«L'intesa - ha detto - ci consente di programmare un servizio che certamente migliorerà la qualità dell'offerta per i cittadini, soprattutto per le fasce più deboli, e la qualità del lavoro del personale».

Per il generale Claudio Quarta, «si dà risposta ad un problema che si trascinava da tempo: in questo modo saremo il più possibile a disposizione della Comunità».

Per il generale Flavio Aniello la «convenzione è anche un aiuto indiretto alle finanze dei militari».

Il protocollo, infatti, prevede di incrementare la sicurezza sia dei viaggiatori e sia del personale di bordo e, a tal fine, è consentita la circolazione a titolo gratuito degli appartenenti alle Forze di Polizia che prestano servizio nella Regione Abruzzo. La legge regionale 24 marzo 2015 n. 7 "Disposizioni a tutela della sicurezza del trasporto pubblico regionale", stabilisce che la Regione Abruzzo può stipulare specifiche intese con i rappresentanti delle Forze di polizia e delle aziende esercenti il trasporto pubblico per concessione e contratto di servizio, volte a disciplinare le forme e le modalità con cui sono assicurate la presenza e la circolazione a bordo dei mezzi agli appartenenti delle Forze di polizia. D'Alfonso ha anticipato di voler ampliare la convenzione anche con Trenitalia.

In questo momento la Regione sta rinegoziando il contratto di servizio. Il Presidente ha infine ringraziato per l'esito positivo della procedura i consiglieri regionali, anche di opposizione, in particolare Lorenzo Sospiri «per il contributo offerto anche in sede di redazione della norma».

Ma è proprio Sospiri che esprime perplessità: «nella ricerca disperata di recuperare punti e autostima, D’Alfonso si appropria del lavoro degli altri: il protocollo nasce da una legge approvata in Consiglio regionale un anno fa. Peccato abbia dimenticato di invitare chi ha proposto quella legge ratificata all’unanimità dal Consiglio regionale nel marzo 2015, ovvero il sottoscritto, e i consiglieri che pure l’hanno sottoscritta, ossia Pietrucci, Mariani e D’Alessandro. Cattivo gusto, quello del Presidente, che, tra la chiusura di un ospedale e le bugie scoperte, ha perso anche il fair play della politica».