ISTRUZIONE

Alberghiero Pescara, D’Alfonso: «trovati 450 mila euro»

Sala consiliare Comune aula per un giorno

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PESCARA. La Sala Consiliare del Comune di Pescara per un giorno diventa un'aula scolastica.

Questa mattina alle 10 i professori dell'Alberghiero "De Cecco" hanno infatti svolto una lezione sulla cittadinanza europea e su Italia e Europa ai ragazzi dell'istituto. I banchi dove normalmente sono seduti i consiglieri comunali sono stati oggi occupati dai ragazzi.

«É stata una richiesta - ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli che ha assistito alla lezione - che ci è arrivata dagli insegnanti, ai quali abbiamo subito dato una risposta positiva, con l'obiettivo di accompagnare i giorni della mobilitazione, mostrando vicinanza e presenza a ragazzi, famiglie e scuola. Lunedì scorso, un Consiglio Comunale Straordinario per la questione dell'Alberghiero; oggi abbiamo deciso di mettere a disposizione l'aula consiliare di Palazzo di Città con la speranza di ritrovare presto questi ragazzi in uno spazio scolastico rispondente e sicuro, ma anche per fornire loro un posto sicuro dove poter comunque fare una lezione considerato che questo non è possibile all'aperto».

 La sala consiliare era gremita da un centinaio di ragazzi (molti altri erano nel piazzale antistante il Comune) che hanno seguito la lezione interloquendo con i professori. La lezione é stata interrotta come previsto all'arrivo del presidente della Regione Luciano D'Alfonso che ha informato gli studenti dell'avvenuta individuazione dei fondi per la messa in sicurezza dell'edificio scolastico.

 CI SONO 450 MILA EURO

«Ho ricevuto adesso un sms dal mio capo della segreteria che mi dice che i 450 mila euro sono stati individuati per essere assegnati e fanno parte di economie rinvenute che verranno dispiegate per queste esigenze e in questo caso per l'Alberghiero», ha detto D’Alfonso.

«L'Alberghiero per quanto riguarda le sue attività formative si trova situato a Pescara e a Pescara rimane per quanto riguarda le vecchia esistente struttura. Se il Comune vuole una nuova struttura funzionale siamo pronti».

Il presidente D'Alfonso ha aggiunto che «questa dell'Alberghiero per noi é una priorità è per questo oggi sono venuto a comunicare che intanto mi rendo responsabile della copertura finanziaria di un intervento di efficientamento e sicurezza e su questo mettiamo al riparto la struttura di Pescara e dopo con il Comune di Pescara vedremo se esistono terreni idonei per ospitare una nuova struttura scolastica. Mi preme anche la struttura esistente a Cepagatti (Pescara). Una struttura che - ha concluso D'Alfonso - sia capace di ospitare figure delle professionalità delle economie agrarie. Su questi fronti non solo farò comunicazione ma parlerò con il sindaco Marco Alessandrini che mi preciserà come sta procedendo il lavoro di rinvenimento dello spazio e dei terreni».

Il presidente, parlando con i ragazzi dell'Alberghiero ha detto che nelle prossime ore incontrerà anche il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone.

 SOSPIRI: «DELIBERA VA REVOCATA».

«La delibera regionale che sancisce l'accorpamento dell'Istituto Alberghiero 'De Cecco' di Pescara con il 'Cuppari' di Alanno con la delocalizzazione dei due istituti a Cepagatti va immediatamente revocata. Lo chiedero' nel corso della prossima seduta del Consiglio regionale, il 27 ottobre, sottoponendo all'aula una risoluzione gia' inoltrata al Presidente Di Pangrazio, dando voce alle istanze di quasi 2mila studenti, oltre alle famiglie, docenti e operatori scolastici, che ormai da una settimana continuano la loro protesta. Al tempo stesso chiedo alla giunta regionale di indire subito un avviso pubblico al fine di individuare le reali esigenze del territorio in materia di strutture scolastiche da risanare, ovvero per dirottare su obiettivi concreti le somme stanziate dal Miur per l'Abruzzo, ossia 10milioni di euro». Ad annunciarlo e' stato il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri.

Sospiri ha ricordato che i fondi del Miur devono essere impiegati per la costruzione di nuove scuole innovative sotto il profilo impiantistico, strutturale e tecnologico, ma anche che nel Decreto del Miur si prevede che le Regioni, prima di individuare i progetti cui destinare le somme, devono acquisire le manifestazioni di interesse da parte degli enti locali, Comuni o Province, proprietari delle aree oggetto di intervento e interessati alla costruzione di una scuola innovativa.

«Ebbene, la giunta D'Alfonso ha saltato a pie' pari questo passaggio, visto che nella delibera 825 non si evince alcun riferimento a bandi o avvisi ai quali le amministrazioni interessate abbiano partecipato, in altre parole, nessuno, ne' Provincia, ne' Comune di Pescara, hanno 'manifestato il proprio interesse' o chiesto il trasferimento dell'Alberghiero a Cepagatti ne' la costruzione del bio-campus. In secondo luogo, nella delibera 825 c'e' la frase 'sulla base delle proposte avanzate dall'assessore competente in materia di edilizia scolastica', ma in sede di approvazione della stessa delibera risulta l'assenza dell'assessore Donato Di Matteo, gettando un'ombra sulla piena condivisione dell'atto o sul suo iter procedurale. Senza dimenticare che, durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale a Pescara, lo stesso Di Matteo ha pubblicamente disconosciuto la paternita' del provvedimento e della volonta' di trasferire l'Alberghiero 'De Cecco' a Cepagatti. A questo punto - ha sottolineato Sospiri - le proposte che la Regione ha ritenuto di individuare appaiono rispondere solo a un criterio discrezionale del Governo regionale, in totale assenza di trasparenza e pianificazione, nonche' programmazione, in evidente contrasto con le piu' basilari regole del 'buon governo' di un territorio. E tale modo di agire da parte della giunta regionale ingenera evidenti disparita', noncurante delle reali esigenze dei territori e della popolazione scolastica».