ISTRUZIONE

Biocampus Villareia, Comune di Cepagatti dice sì e sfida Pescara

Ieri Consiglio comunale straordinario. Alessandrini chiede aiuto a D’Alfonso

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 PESCARA. Biocampus sì o no? La questione è ancora tutta aperta. Il ‘papà’ dell’iniziativa, ovvero l’assessore regionale Donato Di Matteo difende la sua creatura anche se il Pd è spaccato sull’argomento. E questa vicenda potrebbe anche finire col diventare una vera e prorpia guerra tra amministrazioni comunali diverse.

Infatti la Giunta Comunale di Cepagatti, guidata dal sindaco Sirena Rapattoni, ha approvato ieri mattina una delibera in cui sostiene la realizzazione di un Biocampus in località di Villareia, che prevede un intervento per un importo complessivo di 6 milioni e 500mila euro nell'ambito delle risorse messe a disposizione dal Miur per la costruzione di scuole innovative.

L'atto è stato trasmesso agli uffici regionali e alle amministrazioni dei comuni limitrofi.

«Il Comune di Cepagatti - si legge in delibera - intende sostenere e tutelare l'unica realtà scolastica secondaria di secondo grado presente sul proprio territorio erappresentata dall'Istituto professionale statale servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Villareia, che necessita di spazi di istruzione teorica e pratica consoni e sicuri, che sarebbero garantiti dalla realizzazione del Biocampus. L'interventoprogrammato dalla Regione, che non comporterebbe la chiusura di istituti scolastici esistenti e che non sarebbe realizzabile altrove, consentirebbe la concretizzazione di un progetto innovativo che metterebbe a disposizione degli istituti scolastici e universitari, e di tutto il tessuto sociale dell'area metropolitana Pescara-Chieti, spazi fruibili per l'attività didattica. La struttura, pertanto, rappresenterebbe perfettamentele vocazioni produttive del territorio della zona di Villareia e dei comuni limitrofi».

Il Biocampus, secondo l'Amministrazione Comunale, si candiderebbe ad essere un centro di eccellenza per tutta la regione per l'ampiezza degli spazi a disposizione (8 ettari di terreno), per la vicinanza all'uscita dell'autostrada A25, a una delle uscite del raccordo autostradale Chieti – Pescara, alla stazione ferroviaria di Chieti Scalo,all'università, al centro regionale agroalimentare “La Valle del Pescara” e a numerose realtà aziendali agricole presenti in zona.

Intanto sempre ieri a Pescara si è svolto il Consiglio straordinario durante il quale si è chiesto al sindaco Marco Alessandrini di intercedere presso la Regione sul caso dell’Alberghiero De Cecco.

Si chiede anche di riaprire la fase pubblica attraverso una manifestazione di interesse e di ottenere dal Miur (Ministero per l'Istruzione), come stanno facendo già numerose altre Regioni, la proroga della scadenza dei termini per la presentazione delle istanze.

Alla Regione sono stati chiesti ulteriori 450mila euro - dopo la prima concessione di 145mila euro deliberata il 7 ottobre scorso - per l'effettuazione di lavori al plesso A, allo scopo di riaccorparlo alla sede centrale dell'istituto. D'Alfonso si e' detto disponibile a reperire la somma al piu' presto. 

«Sono mesi che sto lavorando al progetto del Biocampus innovativo a Villareia di Cepagatti per la realizzazione di un Biocampus universitario», ha detto ieri in Consiglio l’assessore regionale Di Matteo, deus ex machina dell’operazione, «con ricettività, collocato all’interno dell’area metropolitana, con l’obiettivo di poter ospitare qualsiasi studente fuori sede».

Il progetto prevede la costruzione di un complesso super attrezzato con palestra, mensa, aule tecnologiche e sperimentali, biblioteca e convitto per l’importo di 6.5 milioni di euro. Prima di arrivare all’approvazione della delibera Di Matteo dice di aver svolto numerose riunioni con i soggetti interessati al Biocampus, «compreso presidi e rettori universitari». Viste le esigenze di alcuni plessi scolastici nel territorio di Pescara ha dato la mia disponibilità affinché si potessero trovare soluzioni all’annoso problema dell’Istituto De Cecco, che oggi è dislocato in più sedi.

Secondo il Movimento 5 Stelle, la protesta  studentesca starebbe mettendo alle strette il PD abruzzese con tutte le debolezze e le contraddizioni.

«Siamo di fronte a un evidente caso di schizofrenia politica», sostiene il deputato Gianluca Vacca. « Il presidente D'Alfonso e gli assessori avrebbero fatto bene a leggere la legge e il decreto ministeriale, avrebbero così scoperto che erano obbligati a sentire gli enti coinvolti,  tutti, prima di avanzare le proposte al Ministero, in questo modo avremmo evitato tutto questo legittimo allarmismo. Ora si sospenda la delibera, si raccolgano tutte le proposte e si prendano le decisioni partendo dalle effettive necessità del territorio e con il coinvolgimento dei diretti interessati». 

 

ORDINE DEL GIORNO COMUNE PESCARA ALBERGHIERO DE CECCO 20151019131304003