EMERGENZA MALTEMPO

Nonostante l’allerta, danni e disagi anche in Abruzzo. Già due morti

Donna muore travolta da muro e giovane colpito da fulmine. Disagi maggiori nelle zone interne e nella Marsica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2620

ABRUZZO. Si chiamava Adonia Sabatini, 51 anni, di Civitella Roveto. E’ lei la vittima rimasta sepolta dal crollo di un muro di contenimento che ha ceduto a causa del maltempo. Secondo le prime ricostruzioni la donna stava correndo verso casa quando il muro laterale ha ceduto e lei e' rimasta sepolta da fango e mattoni.

La vittima è stata estratta dai Vigili del Fuoco ma ormai non c'era piu' nulla da fare. Secondo alcune fonti sarebbe rimasto ferito anche un giovane di 25 anni dal crollo dello stesso muro ma non vi sono conferme in merito. In queste ore arrivano molte notizie frammentarie di danni e vittime non sempre precise anche perchè le forze dell'ordine ed i soccorritori sono in affanno.

UOMO MORTO NEL GARAGE ALLAGATO

I carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo stanno svolgendo indagini per accertare le cause del decesso di Giovanni Tolli, 67 anni, trovato morto nella cantina della propria abitazione allagata dal temporale. Inizialmente si era diffusa la notizia che la morte fosse da attribuire a folgorazione da corto circuito elettrico, ma i carabinieri ritengono insufficienti gli elementi raccolti per attribuire il decesso a questa eventualità. Non si esclude, infatti, che il decesso possa essere stato provocato da cause naturali.

Dalle prime ore della serata si è fatto pesante il bilancio del maltempo che ha messo in ginocchio la Valle Roveto e la Marsica.

I vigili del fuoco hanno definito la situazione critica. Sono almeno cento le persone che sono state fatte evacuare dalle abitazioni della Marsica.

 Nel Comune di Canistro esempio una trentina di persone sono ospitate nella chiesa parrocchiale. Il fiume Rio Sparto, affluente del Liri, ha in piu' punti straripato, provocando l'allagamento di numerose abitazioni. Anche qui molte persone sono state evacuate. Nella stessa Valle Roveto diverse frazioni risultano isolate. Problemi si registrano per una frana sulla strada della Casa di cura accreditata Ini (Istituto neurotraumatologico italiano) nel Comune di Canistro.

 A Carsoli (L'Aquila) nella zona Le Valli tante famiglie sono state isolate per circa due ore.

La Protezione civile regionale ha deciso di realizzare due centri per l'emergenza nel Fucino e nella Valle Roveto. E' probabile che domani gran parte delle scuole della Marsica rimarra' chiusa.

Allagati sottopassi e gallerie e anche la mensa di una scuola.

SITUAZIONE CRITICA IN MEZZA ITALIA

Bombe d'acqua, frane e allagamenti oggi dal Nord al Sud.

Roma è stata invece risparmiata dai nubifragi, nonostante ieri fosse stato diramato l'allarme rosso per rischio idrogeologico.

MORTO NEL FRUSINATE

Un uomo di 40 anni è morto a Paliano (Frosinone), dopo che l'auto su cui viaggiava è finita in una voragine, apertasi a causa del maltempo. A bordo dell'auto c'erano tre persone. Due di loro sono riuscite a salvarsi.

ANIENE ESONDA A TIVOLI

Quattro persone sono bloccate all'interno di un capannone vicino a Tivoli, alle porte di Roma, a causa dell'esondazione dell'Aniene dovuta alle piogge. I vigili del fuoco sono sul posto per aiutare le persone ad uscire dalla struttura ora isolata. Case e scantinati allagati e alcune persone si sono rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata. Soccorsi al lavoro con le idrovore.

SCUOLABUS BLOCCATO IN SOTTOPASSO

Diversi gli incidenti causati dal maltempo. A Macchia d'Isernia uno scuolabus con dentro sette bambini e l'autista è rimasto bloccato in un sottopassaggio allagato. A portarli in salvo fuori dal veicolo sono stati, con i loro mezzi, i Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleo alpino fluviale. Sempre in Molise, un'auto, con a bordo due persone, è finita in un torrente alle porte di Isernia. I due sono stati tratti in salvo dalla polizia.

ACQUA ALTA A VENEZIA

A Venezia si è registrata oggi la prima acqua alta della stagione. La punta massima di marea ha toccato i 105 centimetri alle 12, causando l'allagamento di circa l'8% del suolo cittadino. In particolare, l'area di Piazza San Marco è stata coperta dall'acqua con alcune punte pari a 20 cm dal suolo. Per domani previsto il raggiungimento di 110 centimetri.

FRANA SU FERROVIA ROMA-CASSINO 

Una frana ha causato disagi lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino, dove si viaggia su un unico binario. La pioggia intensa ha provocato problemi anche a Cassino (Frosinone), con l'allagamento di alcune abitazioni. I vigili del fuoco a intervenire hanno lavorato per rimuovere dalle strade diversi alberi crollati durante il nubifragio.

PROFUGHI PORTATI VIA DA SPONDE ISONZO 

Vigili del Fuoco e Carabinieri di Gorizia, con il supporto di squadre della Protezione civile regionale friulana, sono intervenuti poco dopo mezzogiorno per convincere un'ottantina di richiedenti asilo accampati in riva all'Isonzo a lasciare le sponde del fiume, ingrossatosi nelle ultime ore a causa delle incessanti precipitazioni che hanno interessato la zona. I profughi, che avevano realizzato più di un accampamento sulle rive del fiume, sono stati temporaneamente portati alla stazione ferroviaria di Gorizia.

DOMANI ANCORA ALLERTA METEO 

Ed una nuova perturbazione sta portando altri temporali su buona parte dell'Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un'allerta meteo. Dalle prime ore di domani i fenomeni interesseranno Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia. Previsto alto rischio idrogeologico in Sicilia.