LA DENUNCIA

Montesilvano, «non è una città per pedoni», strisce invisibili e bizzarri attraversamenti!

Il test fatto da ‘L’Altra Montesilvano»

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MONTESILVANO.  A due settimane dall’incidente mortale avvenuto su Via Aldo Moro, gli esponenti di ‘L’altra Montesilvano’ hanno percorso la riviera di Montesilvano da nord a sud, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali: «il quadro che emerge è impietoso», raccontano.

 Da quanto emerso da questo sopralluogo gli attraversamenti pedonali sono quasi invisibili, delle zebre rimangono solo delle tracce sbiadite: «numerose volte gli attraversamenti, sono totalmente sprovvisti degli scivoli, per non parlare di diversi attraversamenti che terminano addirittura all’interno degli incroci: insomma per i pedoni è davvero un percorso ad ostacoli è l’insicurezza predomina».

«Partendo dalla Farmacia Comunale», raccontano i responsabili di ‘L’Altra città’, «si nota subito che nell’attraversamento antistante, da entrambi i lati mancano gli scivoli,  e poi subito dopo nell’intersezione con Via Portogallo le strisce sono davvero invisibili. Facciamo poche decine di metri e nonostante l’imponenza della segnaletica verticale dell’attraversamento mancano gli scivoli, subito dopo, difronte al Palacongressi, un altro attraversamento dotato di semaforo spento, ma anche qui mancano gli scivoli».

La prima ‘chicca’ davvero speciale si incontra all’altezza di Via Verga: «le strisce pedonali terminano dentro l’incrocio, sarà un caso isolato? Purtroppo no la stessa cosa si ripete difronte lo stabilimento Voglia di Mare dove le strisce terminano dentro Via Taro».

Tra il Teatro del Mare e Corso Strasburgo accade davvero di tutto: «l’attraversamento all’altezza di Via Ungheria è a dir poco sdrucciolevole, manca lo scivolo lato mare e il passaggio attraverso banchina della pista ciclabile è davvero stretto.  Corso Strasburgo, il  “mezzo” corso “gioiello” della città  ha  un bel gradone e lo scivolo sul lato sud è fuori asse rispetto a quello lato nord.  Per il pedone che volesse continuare la sua passeggiata arriva la ciliegina, il marciapiede termina  nel distributore Agip e così inizia lo slalom tra le auto in coda per il rifornimento, perché non c’è marciapiede».

Su Viale Europa le strisce pedonali raddoppiano restando ugualmente poco percettibili ma correttamente poste prima della linea di arresto e della scritta “STOP”, come previsto dal codice della strada.

Dall’altra parte le strisce pedonali a ridosso di Via Aldo Moro agli incroci con Via Isonzo, Via Taro, Via Adige, Via Arno e Via Livenza «oltre ad essere ormai invisibili, sono poste tutte dopo la linea di arresto in palese violazione del codice della strada, e senza opportuni sistemi di protezione per i pedoni. A Montesilvano per l’amministrazione è anche difficile rispettare il codice della strada».

In alcuni casi, poi, i bidoni dell’immondizia coprono l’attraversamento, come accade all’altezza di Via Lucania. E se quasi ogni stabilimento ha il proprio attraversamento pedonale non capita lo stesso in prossimità delle spiagge libere: «all’altezza di Via Trentino, tra Bagni Bruno e lo stabilimento Luna Rossa, nei presso degli ombrelloni dell’Hotel Nel Pineto, all’altezza di Fosso Mazzocco e di Via Livenza. Dal lato mare o dal lato monti e a volte in entrambi mancano gli scivoli».

Anche la rotatoria di Via Marinelli ha dei problemi: «se aumentano pali e paletti le strisce non sono più visibili sia a nord che a sud. In ultimo laddove insiste la segnaletica verticale a segnalare l’attraversamento pedonale capita più volte che i cartelli siano rivolti parallelamente alla carreggiata, diventando così invisibili agli automobilisti, basterebbe orientali nel verso giusto».

LAVORI IN CORSO

«Sono iniziati ieri notte e nella prossima settimana verranno completati». E’ l’assessore alla manutenzione Paolo Cilli a parlare, riferendosi agli interventi per il rifacimento della segnaletica orizzontale di Montesilvano.

«I lavori, affidati alla ditta Tecnosignal – specifica Cilli – vengono eseguiti nelle ore notturne per evitare di creare disagi al traffico cittadino. Questi interventi riguardano  il lungomare e la zona dei Grandi Alberghi, ma sono già state predisposte le determinazioni dirigenziali per eseguire il rifacimento delle strisce pedonali di via Vestina, di corso Umberto e nella zona adiacente la Pineta. Si tratta di interventi importanti per la sicurezza dei pedoni -  ricorda Cilli -. Molte di queste strade attendono lavori di manutenzione di questo genere da molti anni. Contiamo, quindi, nelle prossime settimane di eseguire l’intero piano che è stato predisposto per garantire e preservare l’incolumità dei montesilvanesi».