EMERGENZA INFINITA

Maltempo, 34 milioni di euro di danni sulle strade del Chietino

Altri 20 milioni per i danni di dicembre 2013

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CHIETI. E’ stato presentato ieri mattina il censimento delle criticità della viabilità della provincia di Chieti dopo gli eventi meteo avvenuti tra fine febbraio e inizio marzo.
Una situazione al limite del collasso che dovrà essere risolta quanto prima. Problemi in alcuni casi già esistenti che si sono aggravati a causa delle nevicate e delle piogge abbondanti. La priorità resta il reperimento delle risorse perché sia ripristinata al più presto la sicurezza.
Il quadro ad oggi è quello di un patrimonio viario in grave difficoltà per tutta la Provincia di Chieti, 19 le ordinanze di chiusura delle strade più a rischio e 26 le ordinanze di senso unico alternato.
Enormi i costi per affrontare le principali esigenze d’interventi per il ripristino delle condizioni di sicurezza lungo le strade provinciali: 359.855 euro sono stati già spese per interventi urgenti di ripulitura della carreggiata stradale da fango e detriti, cadute di alberi, ostruzione di cunette laterali.
Il fabbisogno economico per il ripristino delle strutture ed infrastrutture danneggiate nelle settimane scorse è ben più importante, ammonta complessivamente a 33,9 milioni.
«Cifre che diventano ben 50,5 milioni se si considerano anche le necessità risalenti agli eventi del dicembre 2013 – spiega il vicepresidente Antonio Tamburrino – per cui si dichiarò lo stato di emergenza ma che risultano ancora irrisolte. In alcuni tratti le strade provinciali sono state coinvolte da frane e smottamenti che hanno interrotto la continuità della rete stradale. Abbiamo lavorato a tempo pieno muovendoci in due direzioni: sul piano della pulizia del piano stradale operando quotidianamente per liberare le strade dai riversamenti di fanghi e detriti attraverso le maestranze interne e le ditte private disponibili e poi, sul piano delle somme urgenze, per consentire ad arterie fondamentali di collegamento di tornare fruibili il prima possibile, mi riferisco tanto per citarne alcune, alla S.P. Chieti –Brecciarola, Lanciano-Orsogna, la Gessopalena – Roccascalegna, Pennadomo-Montebello, Tornareccio-Atessa. Dunque, dobbiamo aggiungere alle somme censite un investimento di 27,947 milioni per interventi di messa in sicurezza del corpo stradale e ridurre il rischio immediato e € 533.300,00 per interventi di somma urgenza, già affidati alle imprese».
«Abbiamo completato l’iter istruttorio per la richiesta dello stato di calamità – aggiungono il presidente Mario Pupillo e il vicepresidente Antonio Tamburino – con l’auspicio che la Regione si muova nella stessa direzione delle altre regioni italiane per ottenere i fondi necessari. E’ inoltre estremamente urgente intervenire per la riparazione della pavimentazione stradale fortemente deteriorata e che risulta esclusa dai conteggi illustrati».

Relazione Eventi Atmosferici Febbraio - Marzo 2015_R1