BARRIERE DELLA POLITICA

Disabili: a Pescara politici passeggiano in carrozzina

Evento promosso su proposta 'Carrozzine Determinate Abruzzo'

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PESCARA. Passeggiata empatica in carrozzina, stamani, per assessori, consiglieri comunali e sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.
L'iniziativa, cui hanno partecipato anche gli assessori regionali Marinella Sclocco e Donato Di Matteo, è stata promossa dalle Commissioni comunali Politiche Sociali e Grandi Infrastrutture e dall'assessorato alle Politiche Sociali, su proposta dell'associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema delle barriere architettoniche.
Non una novità ma una esperienza già vissuta in passato da alcuni politici che si erano già impegnati (senza poi mantenere le promesse) a risolvere le problematiche sul tracciato della filovia.
Questa mattina il corteo in carrozzina è partito da piazza della Rinascita e, tra marciapiedi ed un tratto di pista ciclabile, ha attraversato via Nicola Fabrizi, via Ravenna e via Firenze, per arrivare fino al Comune, in piazza Italia. L'Associazione 'Carrozzine Determinate' si è detta soddisfatta per l'approvazione di una «delibera importantissima sulla questione dell'accessibilità», cioè il Peba - Piano eliminazione barriere architettoniche.
Venerdì, in tal senso, ci sarà una prima riunione per individuare i rappresentanti delle associazioni che saranno presenti al tavolo istituzionale. «Pescara - dicono all'associazione - è la prima città d'Abruzzo ad aver adottato un provvedimento così importante e ci auguriamo che tutti gli altri Comuni abruzzesi seguano l'esempio. 'Carrozzine Determinate' ha anche avanzato una serie di proposte alla politica, a partire dalla convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul tema, per arrivare all'istituzione di un numero verde 'Sos barriere' e di un Ufficio abbattimento barriere, all'abbattimento delle barriere in tutti gli esercizi commerciali e al coinvolgimento delle scuole, dei tecnici e degli ordini professionali nelle campagna di sensibilizzazione come quella odierna. E' stata una bella giornata di riflessione - afferma il presidente dell'associazione, Claudio Ferrante - Ho visto gli occhi dei politici in difficoltà. Abbiamo dimostrato che non è possibile entrare nei negozi, passare sui marciapiedi, attraversare la strada e, più in generale, vivere la città».
«Sono molto toccato da questa esperienza - dice Alessandrini - ci ha fatto capire cosa sia la disabilità, perché un conto è leggere della presenza di barriere architettoniche, altra cosa è viverle. A Pescara ci sono segni tangibili di barriere. Dopo l'approvazione della delibera, lavoreremo fotografando l'esistente, individuando le priorità e trovando le risorse per agire».

«La città dovrà diventare accessibile tutta, per la prima volta lo abbiamo verificato in modo incisivo e indipendentemente dall’appartenenza politica – così i presidenti delle Commissioni Antonio Natarelli e Francesco Pagnanelli – Lavoreremo insieme per una mappatura delle situazioni di difficoltà delle insidie sul territorio cittadino, per mettere allo studio rimedi e cercare di risolvere i problemi risolvibili da subito, adottando le iniziative necessarie a rendere la città accessibile e coesa».
Mercoledì prossimo, il 21 gennaio, il primo appuntamento, sulla strada parco, dove si terrà una riunione di nuovo congiunta delle commissioni e con le associazioni a verificare la situazione.

«E’ uno stimolo continuo quello che arriva dalle associazioni perché a volte con grande grinta ma in maniera garbatamente convinta rimettono nell'ordine del giorno della politica le problematiche dei disabili che sono di tutti – commenta l’assessore regionale al Sociale Marinella Sclocco – Di tutti, perché ognuno è esposto al rischio di non essere più abile un giorno e ognuno di noi è anche mamma o nonno, perché sono problematiche che riguardano anche altre categorie di persone. Rispetto alle barriere architettoniche siamo riusciti a sbloccare una bella quota regionale da destinare all'abbattimento nelle case Ater e residenziali private».