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Montesilvano, Maragno e l’operazione verità: «non ho aumentato le spese»

Montesilvano Democratica lancia l’allarme per batosta Tari

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MONTESILVANO. Il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, promuove una «operazione verità» e risponde alle accuse di aver aumentato le spese, rispetto alla precedente amministrazione, ad esempio su staff, giunta, dirigenti e personale.
«Non è così», ha detto oggi in conferenza stampa illustrando i numeri relativi alla sua gestione. «I cittadini devono conoscere la realta' dei fatti. Considerato che la matematica non e' una opinione - ha osservato il sindaco - e' sufficiente confrontare le spese di questa giunta con le spese con la giunta guidata da Attilio Di Mattia per dimostrare che abbiamo speso meno per cui le accuse possono essere rispedite al mittente. Siamo stati anche accusati - ha proseguito - di aver aumentato la tassazione, ma non e' vero, nonostante i 65 milioni di euro di debiti ereditati. Anzi va detto che da anni questo ente incassa meno di quanto spende e quando ci siamo insediati abbiamo trovato una cassa completamente vuota e abbiamo dovuto chiedere sei milioni di anticipo di liquidita' per far fronte alle spese ordinarie».

IL CONFRONTO
Primo punto messo in evidenza sono le spese sostenute dall’Amministrazione in carica per le assunzioni dello staff del sindaco, nel periodo agosto-dicembre 2014, raffrontandole con quelle della precedente Amministrazione, nello stesso periodo ma nel 2013. «Ciò che emerso con chiarezza», ha spiegato, «è il risparmio, in soli 5 mesi di ben 72.070 €. L’attuale Giunta ha, infatti, conferito 5 incarichi, per un totale di 33.563,99 €. La Giunta Di Mattia, invece, ha conferito 7 incarichi, tra i quali si include il Capo di Gabinetto a cui sono stati dati da agosto a dicembre 2013 44.129 €, per una spesa complessiva di 105.633,37€».
Altre spese analizzate sono quelle per la corresponsione delle indennità di carica ai componenti della Giunta e al presidente del Consiglio comunale, nel periodo giugno-dicembre 2014 e nel periodo giugno-dicembre 2013.
«La spesa sostenuta per il sindaco Di Mattia, gli 8 assessori della sua Giunta, e il presidente del Consiglio Comunale ha raggiunto un totale di 129.739 €. Di contro la Giunta Maragno, da giugno a dicembre 2014 è costata alle casse del Comune di Montesilvano, 76.960 €, con un risparmio di 52.779€».
Il risparmio complessivo comprendente i costi per la Giunta e quelli dello Staff ammonterebbero quindi a 124.849€.
In merito alle spese per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, l’onere complessivo sostenuto nel periodo luglio-dicembre 2014 è stato pari a 3.361.723,81 € rispetto all’importo di 3.548.739,60 € nel periodo luglio-dicembre 2013. Gli importi sono stati calcolati sulla base delle competenze stipendiali erogate nei due periodi presi in esame, escludendo le spese inerenti gli arretrati, i diritti di segreteria e l’incentivo per la progettazione e per il lavoro straordinario.

LA FARMACIA
Altro argomento sviscerato nel corso della conferenza stampa è l’analisi dell’andamento della Farmacia Comunale, dalla quale è emersa una perdita complessiva di 573.484,53 € dal 2005 al 2013. «Sulla farmacia comunale – ha detto Maragno – si sono fatte polemiche sterili e strumentali. Analizzando la situazione, non essendo la farmacia in grado allo stato attuale di fornire tutta una serie di servizi necessari, abbiamo ritenuto opportuno ipotizzare la concessione della gestione. Scelta, che non precluderà la possibilità di partecipare al bando per una seconda farmacia comunale. La nostra intenzione è ora quella di costituire un gruppo di lavoro formato dai dirigenti del settore sociale, legale, finanza e coordinato dal segretario comunale che esprima un parere tecnico, e richiedere una perizia di stima ad un
professionista contenente una valutazione tecnica per classificare il valore con il quale la farmacia venga posta sul mercato per concessione».
Maragno ha aggiunto che il Comune ha dovuto provvedere alla messa in liquidazione del Palacongressi, e su questa vicenda ha sottolineato che «per due anni non è stato approvato il bilancio».
Per il sindaco «tutte le illazioni e le accuse sono da rispedire al mittente».

ALLARME TARI
Intanto Montesilvano Democratica lancia l’allarme per la stangata Tari per le famiglie numerose e disagiate, come spiega il consigliere Paolo Rossi. «A differenza dell’anno scorso, per il 2014 la tassa comunale per i rifiuti è stata calcolata utilizzando una tariffa normalizzata, che prevede due costi diversi, uno variabile, dipendente dai residenti, e uno fisso, legato alla grandezza dell’abitazione e al numero di componenti del nucleo familiare».
«Il principio alla base della Tari è ‘chi più inquina più paga’ e noi di Montesilvano Democratica siamo completamente d’accordo sulla tassazione maggiore per chi produce più rifiuti – spiega Paolo Rossi – ma la giunta Maragno non ha preso in considerazione la realtà di Montesilvano. Una realtà dove vivono molte famiglie numerose e tante altre con gravi problemi economici, famiglie monoreddito oppure senza alcun tipo di entrate. Per queste persone in grave difficoltà si potevano prevedere delle piccole detrazioni, programmando con molta attenzione le spese ed eliminando quelle superflue, come per esempio alcuni eventi del cartellone estivo, un fallimento da 90mila euro, ma al sindaco mancano sia la lungimiranza, sia la sensibilità verso i cittadini più bisognosi».

«Maragno si è lavato le mani, ricordando che la Tari era stata calcolata con le tariffe deliberate dal commissario Maria Pia De Rosa – ha detto Rossi - E’ comodo gestire un provvedimento fatto dagli altri piuttosto che assumersi le proprie responsabilità, fare delle scelte, anche scomode, a livello politico per aiutare chi, in momenti difficili come questi, fatica persino a portare il pane a tavola».
Dalle previsioni, la tassa porterebbe nelle casse comunali circa 9milioni e 400mila euro, quasi 800mila euro in più rispetto alla Tarsu del 2013 e gli introiti dovrebbero coprire integralmente il costo del servizio rifiuti.
Ma per il consigliere comunale «le previsioni su carta sono ben lontane della realtà».