APERTO MA NON TROPPO

Pescara. Corso Vittorio: a regime anche i varchi della Ztl e giovedì arrivano gli autobus

Il sindaco: «nessun disagio». Sabato scatta isola pedonale

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PESCARA. Ieri mattina corso Vittorio Emanuele è stato riaperto al traffico veicolare.
Il centrodestra ha parlato di «fine di un sogno» e apposto uno striscione di protesta con la scritta ‘Pd=smog e tasse’. Per la prima volta dopo quasi un anno le auto hanno ripreso a circolare con l’istituzione di “Zona 30 km/h”. Dunque è stato ripristinata la percorribilità al traffico ordinario, ciclopedonale, mezzi di soccorso e trasporto pubblico sulla corsia lato mare direzione sud-nord e, solo per i mezzi di soccorso e pubblici sulla corsia lato monte direzione nord-sud.

Inoltre sempre ieri sono stati messi a regime i varchi elettronici nella Zona a Traffico Limitato del centro città. In mattinata il sopralluogo del sindaco Marco Alessandrini, del vice sindaco Enzo Del Vecchio e della Polizia Municipale non ha riscontrato particolari disagi.
«Abbiamo aperto secondo quanto programmato – così il vice sindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio – Non ci sono stati grandi problemi oltre alla necessità di ricalibrare i tempi del verde al semaforo di piazza della Repubblica, in uscita dalle aree di risulta che per consentire un maggiore scorrimento delle auto in arrivo dal parcheggio, verranno dilatati».
A partire da giovedì ci saranno anche gli autobus della Gtm e si potrà fare una stima completa della situazione. Inoltre da sabato 6 dicembre, a partire dalle 16 in poi, scatterà su Corso Vittorio l’isola pedonale fino a tutta la domenica.

ZTL CON ERRORE
Il sistema di controllo elettronico dei varchi avviene per mezzo di telecamere che acquisiscono, attraverso una scansione elettronica, le immagini in tempo reale, fornendo alla Polizia Municipale le targhe degli automezzi che li attraversano.
La zona è segnalata grazie ad alcuni cartelli dove non manca anche un refuso, ovvero la scritta ‘parcking’, con una ‘c’ di troppo.
I varchi sono in totale 12 e posizionati all'imbocco delle seguenti vie: Mazzini, Piave, Trento, Roma, Umbria, Firenze, Milano e corso Umberto I. Il sistema di controllo elettronico degli accessi in ZTL sarà, inoltre, un sistema di controllo e sicurezza della zona centrale della città. Il costo totale dell'intervento, finanziato con prestito della Cassa Depositi e Prestiti, è stato di 300.000 euro.
La Polizia Municipale avrà a disposizione un software gestionale nel quale provvederà ad inserire l'elenco delle targhe autorizzate all'accesso in ZTL.

TRE AUTORIZZAZIONI DIVERSE
Ci sono tre tipi di autorizzazione per l'accesso in ZTL: permanente, annuale e temporanea.
Quella permanente è quella per mezzi di soccorso, forze di polizia, vigili del fuoco e pronto intervento, taxi, mezzi blindati per trasporto valori, onoranze funebri, veicoli di aziende di servizio pubblico per interventi di zona e veicoli adibiti al trasporto di persone diversamente abili muniti di scritte o stemmi che li rendano individuabili. Le targhe di questi veicoli, su richiesta dei proprietari, verranno iscritti in una lista che ne permetterà, senza necessità di rinnovo, la libera circolazione nella ZTL.
I permessi annuali, invece, hanno necessità di rinnovo e sono concessi ai residenti che hanno garage e posto auto in ZTL. I possessori delle autorizzazioni attualmente in vigore verranno inserite d'ufficio e dovranno, ovviamente, provvedere al rinnovo delle stesse alla data di scadenza.
Infine le autorizzazioni temporanee: saranno autorizzati solo temporaneamente all'accesso in zona, previa richiesta al Servizio Mobilità, coloro che dovranno compiere lavori o attività all'interno della ZTL per un periodo limitato di tempo (lavori stradali, lavori edili e altro). I clienti degli alberghi potranno accedere per il carico scarico dei bagagli per un'ora e sarà la struttura ricettiva stessa a comunicare direttamente al Comando della Polizia Municipale, a mezzo mail, le targhe degli avventori.
Ulteriori situazioni e necessità particolari (donne in stato di gravidanza, anziani e persone con ridotte capacità di deambulazione) verranno vagliate dal Servizio Mobilità, che rilascerà autorizzazioni limitate nel tempo per l'accesso alla ZTL.