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Pescara. Porto, aeroporto e area di risulta: Comune chiede aiuto alla Regione

Ieri riunione tra giunta comunale e giunta regionale

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PESCARA. Ieri mattina la Giunta comunale di Pescara si è riunita con la Giunta Regionale presso la sede di Viale Bovio. Un'iniziativa lanciata dalla Regione per «dialogare fattivamente» con i capoluoghi e le maggiori città abruzzesi e cominciata dalla città di Pescara.
«La mattinata di lavoro è sicuramente un'opportunità significativa che nasce da valori comuni e da una preziosa filiera – così il sindaco Marco Alessandrini all'apertura della seduta congiunta - L'agenda delle priorità ha una lista lunga da declinare per i prossimi 30 mesi, noi che siamo un Comune in difficoltà economico-finanziarie siamo consapevoli che oltre la leva finanziaria esiste anche il potere della norma per realizzare e dei progetti da mettere in campo per risollevare la città, far ripartire la sua economia, guardare al futuro con occhi positivi».
Prima delle questioni analizzate l'agibilità del porto: «abbiamo chiesto alla Regione una sinergia per arrivare al più presto all'Approvazione del PRP e per mettere in cantiere interventi ordinari di manutenzione di cui lo scalo ha bisogno», ha spiegato il sindaco.
Altra questione riguarda la messa a frutto di beni immobili della Regione e aree dismesse, come ex Cofa per cui sono attivate le procedure di demolizione ed ex Fea, nella quale si è intrapresa una interlocuzione con la Fondazione PescarAbruzzo per un intervento culturale «di ampio respiro». A ciò si aggiunge la sistemazione dell'Area di risulta.

E poi ancora l'aeroporto, il suo rilancio e una presenza più diretta del Comune. Altro capitolo quello sui Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia del 2015. La Zona franca urbana: alla luce del rifinanziamento da parte del Governo, il Comune di Pescara si prefigge di tornare a giocare un ruolo di primo piano per cui sono necessari tempi e atti solleciti in sinergia. C'è la questione della sicurezza del territorio, non solo i piani anti-allagamento, ma anche i fossi di scolo su cui ci sono lavori in corso.
Per il sociale:« Pescara è pronta ad agire in sinergia con le opportunità che arrivano dalla Regione e ad attivare le procedure per il riconoscimento di Pescara come Città metropolitana per il sociale», ha avvertito il sindaco. Restano poi le questioni relative alla sezione distaccata del Tar; la necessità di attivare progetti e buone pratiche sul ciclo complessivo di gestione rifiuti; agire in campo culturale, completando la ristrutturazione del Teatro Michetti e guardando ad altre strutture. In ultima istanza l'attivazione di politiche regionali per deroghe al patto di stabilità.