BRASILE 2014

FACCE MONDIALI: ECCO CHI C’E’ SUGLI SPALTI /4

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BRASILE. Si va verso gli ottavi. Stasera tocca all’Italia giocarseli come in una finale. Sbagliare non si può.  
Ieri intanto il Brasile ha scoperto  Neymar. Buona la squadra e un organico di indiscussa qualità ma il giocatore speciale di questa Seleção è uno solo e porta la maglia numero dieci.
22 anni, Neymar sale a quota 35 gol in 52 partite con la maglia della propria Nazionale, firma il quarto gol personale del Mondiale, la seconda doppietta e, curiosamente, il gol numero cento di questa edizione del campionato del mondo. E’ una rassegna entusiasmante, non si segnava così tanto dai tempi di Pelé.
Si è visto anche un Camerun coraggioso che sembra aver incassato ungol nettamente in fuorigioco non visto dall’arbitro.
 Per il Brasile agli ottavi c’è il Cile, sarà meglio che Scolari disegni attorno al proprio numero dieci una squadra collaudata anche a livello di collettivo.
Passa anche il Messico: la più forte.
Meritatamente agli ottavi dopo tre partite ottimamente gestite sul profilo tattico e psicologico. Anche contro la Croazia non c’è storia, con la Nazionale di Kovač mai veramente pericolosa. È proprio il c.t. delle fiamme il grande colpevole di questa sfida, dopo aver messo in gioco un sistema non congeniale ai suoi uomini.
E  nel vero “girone della morte” di questo mondiale – il Gruppo B – il 5-3-2 dell'Olanda di Luis van Gaal metta tutti in fila: Oranje 9, Cile 6, Spagna 3, Australia 0. Tanti saluti ai pluri-campioni iberici, tanti saluti a un Cile anche oggi voglioso ma punito sul più bello con la zuccata di Fer e il contropiede devastante di Robben e, presumibilmente, tanti saluti anche al Brasile, che come prima (teorica) del Gruppo A andrà a incrociare proprio la squadra di Jorge Sampaoli.
L'Olanda, con un calcio guardingo e ben poco rivoluzionario, è l'europea che ha sin qui fatto meglio di tutte.