BRASILE 2014

Mondiali 2014. Magia di Messi, l'Argentina parte bene

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BRASILE. La squadra di Safet Sušić viene sconfitta 2-1 dall'Argentina nella gara d'esordio nel Gruppo F.  
La Bosnia ed Erzegovina parte male e al 3' passa già in svantaggio per la sfortunata autorete di Sead Kolasinac. La prodezza di Lionel Messi regala all'Argentina il 2-0 dopo 65 minuti mentre nel finale Vedad Ibišević prova inutilmente a riaprire la partita.
Dopo meno di tre minuti, il calcio piazzato di Messi viene spizzicato da Marcos Rojo. La palla colpisce Kolasinac e termina alle spalle di Asmir Begović. Una doccia fredda per la squadra di Sušić che cerca subito di reagire e acciuffare il pareggio.
Sead Hajrović costringe a un tempestivo intervento in uscita Sergio Romero, che nelle battute finali del primo tempo si supera respingendo in corner il colpo di testa forte e ben indirizzato di Senad Lulić.
Alejandro Sabella corre ai ripari inserendo nella ripresa Gonzalo Higuaín e Fernando Gago ma l'Argentina stenta a rianimarsi. E' ancora Hajrović, infatti, a impegnare seriamente Romero in due occasioni. Ma poco dopo Lionel Messi regala una perla delle sue: il fuoriclasse dell'FC Barcelona cambia passo, scambia con Higuaín e dopo aver saltato due avversari infila il 2-0 con un precisissimo tiro all'angolino basso.
La Bosnia ed Erzegovina non si arrende e riapre la partita all'85' con Ibišević, ma è troppo tardi. Nonostante la sconfitta, la squadra Sušić ha dimostrato di avere le qualità giuste per superare la fase a gironi.