VERSO IL VOTO

Abruzzo. Ballottaggi: concerti, cabaret e promesse: sipario sulla campagna elettorale

Si vota a Pescara, Teramo, Montesilvano, Giulianova e Silvi

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ABRUZZO. Si è chiusa a mezzanotte la campagna elettorale dei candidati sindaci che domani si giocano la partita al turno del ballottaggio.
Il vero tour de force lo hanno fatto i big della politica locale, corsi come schegge impazzite da una parte all’altra per non far mancare a nessuno dei candidati il supporto.
A mezzanotte il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, aveva ancora un sorriso smagliante nonostante la giornata infernale. Nella mattina prima Chieti e Ancona, poi alle 19.30 A Teramo per Manola Di Pasquale, un’ora dopo a Montesilvano per Lino Ruggero, e poi ancora a Pescara per Alessandrini sotto al ponte del mare.
A Pescara il pomeriggio è iniziato con il taglio del nastro di Corso Vittorio Emanuele da parte del sindaco Mascia. Insieme a lui anche il senatore Maurizio Gasparri. Il primo cittadino uscente si è giocato la carta dell’onestà (con tanto di striscione Mascia= Onestà). Poco dopo si sono spostati tutti in piazza Salotto con il cabarettista Vincenzo Olivieri.
Intanto sulla spiaggia della Madonnina c’era Marco Alessandrini, ‘scortato’ da Luciano D’Alfonso, il sottosegretario Giovanni Legnini e i parlamentari Castricone e D’Incecco. Sullo sfondo il ponte del Mare, ad assistere una folla numerosa.
Alessandrini al primo turno ha riportato i consensi maggiori: il 43 per cento contro il 23 per cento circa di Mascia. Per il ballottaggio Mascia si e' apparentato con Testa e con Vincenzo Serraiocco (ex assessore della giunta Mascia), e si e' quindi ricomposta la coalizione di centrodestra, dopo la frattura al primo turno. AAlessandrini puo' invece contare sull'appoggio di altri due candidati sindaco, Florio Corneli (consigliere uscente del Pd) e Roberto De Camillis (presidente uscente del consiglio comunale), ma non ci sono stati apparentamenti.

A TERAMO
A Teramo piazza Martiri piena per Manola Di Pasquale, qualche ora dopo stessa piazza e stesso pienone anche per Maurizio Brucchi.
Il sindaco uscente è in vantaggio: due settimane fa per poco non ha sfiorato la vittoria. Adesso al suo fianco il centrodestra insieme alle civiche collegate già partecipanti al primo turno.
Con la Di Pasquale, invece, alcune forze del centrosinistra e le coalizione concorrenti che si sono presentate al primo turno: "Finalmente Pomante" (con il candidato sindaco Gianluca Pomante), Citta' di Virtu' e Sinistra Partecipattiva di Graziella Cordone, Libera Teramo e liste collegate di Berardo Rabbuffo (ex consigliere regionale Fli con un trascorso nel centrodestra di Chiodi).

A MONTESILVANO
A Montesilvano chiusura della campagna elettorale di Lino Ruggero con Riccardo Fogli in piazza San Raffaele Arcangelo mentre per Maragno si sono ‘materializzati’ nuovamente Vincenzo Olivieri e il senatore Maurizio Gasparri, reduci dal comizio pescarese.
Al primo turno maragno ha ottenuto il 44 per cento circa dei consensi e Ruggero il 29 per cento circa dei voti. Dopo la tornata del 25 maggio Attilio Di Mattia, ex sindaco di Montesilvano e candidato sindaco con la lista civica "Montesilvano che vogliamo" (che ha ottenuto il 4 per cento delle preferenze) si e' apparentato con Ruggero, suo vice sindaco nel periodo in cui ha guidato la citta' adriatica.

SILVI E GIULIANOVA
Domenica si vota anche a Giulianova e a Silvi.
A Giulianova sara' sfida fra il sindaco uscente Francesco Mastromauro (centrosinistra) e Fabrizio Retko che chiede sostegno al centrodestra. A Silvi, nessun apparentamento. Sia il candidato del centrodestra, Enrico Marini che di centrosinistra, Francesco Comignani, dopo il no di Michele Cassone di "Silvi Bellissima" si presenteranno da soli. Il candidato di Forza Italia, Ferruccio Benvenuti ha lasciato i suoi elettori liberi di votare secondo coscienza.