COME SPENDONO

Comuni d’Abruzzo, ecco chi sono i più virtuosi /2

Quanto spendono per Cultura, sociale, Turismo? La classifica dell’investimento per ogni cittadino

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ABRUZZO. Quanto valgono la cultura, le politiche sociali, il turismo e l’istruzione per i Comuni abruzzesi. Qaul è la spesa procapite delle varie amministrazioni? Quanto si investe in questi settori pure vitali in tempi di ristrettezze e minori trasferimenti dallo Stato?
Il confronto è possibile farlo con Open bilanci, una piattaforma nazionale dove vengono pubblicati i dati dei bilanci di previsione e consuntivi. La fonte dei dati è la Direzione Centrale della Finanza Locale del Ministero dell’Interno. Ieri avevamo analizzato quali sono i Comuni più virtuosi, adesso vediamo quanto e come spendono.

CULTURA
In Abruzzo la spesa pro capite superiore (anno 2012) per le attività culturali e per la costruzione e manutenzione degli edifici adatti spetta a Villa Santa Lucia, in provincia de L’Aquila che spende 1.092 euro per ogni abitante. Al secondo posto Santo Stefano di Sessanio con una spesa pro capite di 882.46 euro. Al terzo posto Castelli con una spesa pro capite di 366 euro.
Tra i Comuni medio grandi, però, Teramo è primo in classifica con 42,36 euro pro capite. Seguono Avezzano 40,4 euro, Sulmona 39,7 euro, Atri 34,9 euro, San Giovanni Teatino 34,33 euro, San salvo 33,60 euro, Lanciano con 30,90 euro a persona.
L’Aquila è all’8° posto con 30,84 euro, al nono posto c’è Chieti con 26,67 euro. Decimo Vasto con 22,90 euro. Pescara è al 16° posto con 13,96 euro, meglio di Città Sant’Angelo (13,70 euro) ma peggio di Ortona (20,74 euro), Giulianova (17,72 euro), Martinsicuro (16,41 euro), Celano (15,34 euro) e Penne (15,21 euro).
Ultimi posti in classifica (tra i Comuni superiori ai 10 mila abitanti) per Spoltore (4,02 euro), Tortoreto (2,53 euro) e Cepagatti (1,51 euro).

IL SOCIALE
Quanto spendono invece i Comuni per l'erogazione dei servizi sociali ai cittadini? Al primo posto Carapelle Calvisio con 883 euro pro capite, secondo posto per L’Aquila con 857 euro, terzo Castel Del Monte con 586 euro. Maglia nera, invece, per Castellafiume, in provincia de L’Aquila con 1,53 euro pro capite. Nessuno spende meno.
Tra i Comuni più grandi, è proprio L’Aquila a primeggiare, seguono poi Città Sant’Angelo (224,53 euro), Giulianova (167 euro), Francavilla al Mare (147 euro), Ortona (129 euro), San Salvo (123 euro) e Teramo (123 euro). Una posizione più sotto c’è Chieti con 122 euro mentre bisogna scendere fino all’undicesimo per trovare Pescara con 91,6 euro pro capite.
Al dodicesimo posto c’è Roseto (85 euro), poi a ruota San Giovanni Teatino (84 euro), Atri (84 euro), Pineto (81 euro), Sulmona (79 euro), Avezzano (78 euro), Alba Adriatica (78 euro), Vasto (76 euro).

ISTRUZIONE
Spese per i servizi scolastici (esclusi gli asili nido) e la manutenzione degli stabili di proprietà. Come va? Al primo posto regionale Gissi con 725 euro pro capite, Montenerodomo con 382 euro e Civitaluparella con 362 euro. Maglia nera a Gagliano Aterno con 0,69 euro.
Tra i Comuni con popolazione superiore ai 10 mila abitanti al primo posto c’è Città sant’Angelo con una spesa pro capite di 149 euro. Al secondo posto Spoltore con 101 euro e Chieti con 99 euro.
Seguono Giulianova (96 euro), Atri (89 euro), Lanciano (89 euro), L’Aquila (86 euro), Cepagatti (83 euro) e Teramo al nono posto (81 euro). Pescara è al 13° con 72 euro spesi pro capite. A seguire Atessa (71 euro), San Giovanni Teatino 71), Alba Adriatica (68), Celano (68). Chiude la classifica al 26° posto Francavilla al mare con 39 euro.

SPORT
Per l'erogazione di servizi sportivi, per la manutenzione e la costruzione di impianti sportivi, il sostegno o l'organizzazione di manifestazioni sportive primeggia Rocca di Cambio con 613 euro pro capite. Segue Castel del Monte con 314 euro e Prata d’Ansidonia con 289 euro. Roccaraso è al 5° posto con 253 euro pro capite.
Tra i comuni più grandi la spesa pro capite scende decisamente e sale sul podio San Giovanni Teatino con 40 euro pro capite. A seguire Città Sant’Angelo con 35 euro, Roseto con 31, Pescara con 29 euro, Atri 28 euro e Atessa 25 euro. Teramo è al 10° posto con 20 euro, L’Aquila al 21° con 8,44 euro, Chieti al 23° sempre con 8 euro e qualche centesimo. Chiude la classifica Spoltore con 3 euro.

TURISMO
San Benedetto in Perillis spende 1.110 euro pro capite per le attività di promozione turistica, Taranta peligna 540 euro e Fano Adriano 490 euro . Tra i grandi comuni spesa pro capite più elevata a Vasto con 20 euro, seguono Sulmona con 17,20 euro, L’Aquila con 14 euro, Alba Adriatica 11 euro, Ortona 10,39, Tortoreto 10,31, Lanciano 7,9, Pineto 7 euro, Chieti 6,4, Silvi 5,91, Francavilla 5,48, Pescara al 15° con 3,64 euro a persona.
a.l.