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Comuni d’Abruzzo, ecco chi sono i più virtuosi /1

Previsione della spesa, velocità nei pagamenti e investimenti: chi fa meglio?

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ABRUZZO. Qual è stato il Comune abruzzese che è stato in grado di prevedere correttamente le spese nel 2012?
Lettomanoppello con il 100%, ovvero ci ha preso in pieno. E il peggiore? Lettopalena che si piazza al 275° posto.
Il confronto è possibile farlo con Open bilanci, una piattaforma nazionale dove vengono pubblicati i dati dei bilanci di previsione e consuntivi. La fonte dei dati è la Direzione Centrale della Finanza Locale del Ministero dell’Interno. Un ottimo metodo non solo per conoscere le singole realtà ma per avere uno sguardo d'insieme sulle amministrazioni locali.
Tra i Comuni con una popolazione superiore ai 10 mila abitanti lo scettro di ottima previsione delle spese spetta invece a pari merito a Cepagatti e Pineto (99,5%). Al terzo posto Ortona (99,4%), Atri (99,2%), San Salvo (98,9%).
Per arrivare ad un comune capoluogo bisogna scivolare fino all’ottavo posto dove si trova Chieti (97,8%), al 10° c’è Teramo con il 97,3% e al 12° Pescara con il 96,6%. Peggiore in classifica L’Aquila con l’85,4%. Fanno meglio del capoluogo di regione Martinsicuro (96,5%), Sulmona (96,5%), Spoltore (96,1%), Giulianova (95,1%), Città Sant’Angelo (95,6%), Penne (95,3%), San Giovanni Teatino (93,8%), Celano (93,3%), Avezzano (92,7%), Roseto (92,5%), Lanciano (92,3%) e Francavilla al Mare (86,2%). I dati di Montesilvano non ci sono.

CAPACITA’ DI RISCOSSIONE
Qual è, invece, il Comune in grado meglio degli altri di incassare quanto aveva previsto? Arsita con il 97,9%. E il peggiore? Canosa Sannita con il 18,97%.
Tra i Comuni superiori ai 10 mila abitanti si posiziona al primo posto Francavilla al Mare (83,2%), seguito da Martinsicuro (81,7%) e Silvi (81,4%).
L’Aquila è solo decima con il 76,6%, Pescara dodicesima con il 74,2%, Chieti tredicesima con il 70,8%. Segue Teramo che chiude la classifica delle città capoluogo con il risultato peggiore ovvero 70,6%. La maglia nere è però di San Giovanni Teatino con il 48,9%.

GLI INVESTIMENTI
Chi investe di più? In questa classifica vengono comparate le spese che il Comune decide di dedicare a progetti di lungo termine per lo sviluppo del territorio (spese in conto capitale). Nella classifica regionale il primato è di Villa Sant’Angelo con il 319,6%. Seguono Navelli (220%) a pari merito con Fossa.
Il dato è stato calcolato in percentuale sulla media degli ultimi tre anni: maggiore è il valore, più alta è la propensione del Comune ad investire.
Tra i comuni medio grandi, invece primo è San Giovanni Teatino, seguono Sulmona e Città Sant’Angelo. L’Aquila è al nono posto dopo Spoltore e prima di Atessa. Chieti è al 12° posto, Pescara al 17°, Teramo al 17°. Chiude Francavilla al 26°.

SPESE PER IL PERSONALE
C’è poi la voce ‘spese per il personale’ che misura il peso del costo personale dell'amministrazione comunale rispetto al totale delle spese di gestione - ossia della spese correnti. A livello regionale Colledimacine con il 56,1% è il Comune che spende di più. Tra i grandi salgono sul podio Lanciano, Roseto e Avezzano il 32,1%.
Tra le città capoluogo Teramo è quello che spende di più , seguono Pescara e Chieti. Quello che spende meno è L’Aquila (10%)

VELOCITA’ DELLA SPESA
Quanto è rapido il Comune nei pagamenti correnti?
Il più veloce in tutto Abruzzo è Villavallelonga, seguito da Fossacesia, Massa d’Albe e Collelongo.
Il dato è importante perché più il Comune ha utilizzato le sue risorse nel corso dell'anno e minori saranno i debiti lasciati in eredità negli anni successivi - i cosiddetti residui passivi.
Il più veloce tra i grandi comuni è Pineto, seguono Avezzano, Celano, Cepagatti, Sulmona, Alba Adriatica e Città Sant’Angelo. Ortona, Spoltore e San Salvo chiudono la classifica dei primi 10. Teramo è al 15° posto, seguono L’Aquila e Chieti. Pescara è il più lento tra i comuni capoluogo e si posiziona al 24° posto. Fanno peggio solo Penne e Vasto.

Alessandra Lotti