LA PROTESTA

Arresto Genovese, Vacca incontenibile su Facebook: «quelli del Pd fanno schifo, tutti m.....»

Del Grosso: «a 10 metri da me invece che essere agli arresti»

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ABRUZZO. «Questa sera la puzza di m.... è nauseabonda alla Camera».
Con un post su Facebook decisamente dai toni forti il deputato pescarese del Movimento 5 Stelle, Gianluca Vacca, ha espresso mercoledì sera il suo disappunto per la votazione sul deputato del Pd Francantonio Genovese, il cui arresto e' stato chiesto dai giudici di Messina. Genovese e' accusato di associazione a delinquere riciclaggio truffa.
«I buffoni del #PD», ha scritto ieri Vacca, «con la stampella dei già comunisti #Sel, vogliono boicottare la votazione per l'arresto di #Genovese. La casta si compatta in difesa del l'immunità. Vergogna! Siete indegni, patetici! Vi meritate gli insulti degli italiani!»
Effettivamente qualche ora dopo la Camera dice no al voto sull’arresto bocciando la proposta del Movimento 5 Stelle di inserire subito all’ordine del giorno dell’assemblea di Montecitorio la discussione sul caso del parlamentare messinese. La proposta è stata respinta con uno scarto di 122 voti.
«Il marciume è sempre qui da noi», commenta invece l’altro deputato grillino Andrea Colletti.

«Sembra di stare ar gabbio», scrive Daniele Del Grosso pubblicando su Facebook anche una foto di Genovese con tanto di freccia gialla ad indicarlo. «Eccolo qui a 10 metri a sud dal mio posto in questo preciso istante. Genovese invece che essere agli arresti preventivi è tranquillamente in aula a parlare al telefono con la possibilità di inquinare le prove. Tutti i partiti di maggioranza e opposizione (tranne #M5S) hanno messo in piedi un teatrino pazzesco di autostruzionismo per non votare l'arresto».
E giù un mare di commenti, alcuni irripetibili: «che schifo di gente, altro che tutti a casa...tutti in galera!!!», «che paese di m….», «ci vogliono alle porte coi sassi», «lì dentro si sente al sicuro», «picchiatelo e mandatelo in ospedale».
Lontano da Montecitorio, Beppe Grillo commenta con poca diplomazia: «Renzie assomiglia sempre piu' a un pugile suonato che al gong non sa neppure ritrovare l'angolo per sedersi. E' in attesa del flop delle elezioni e del lancio della spugna da parte dei due ottuagenari padri della patria, Napolitano e Berlusconi». Intanto il citato Berlusconi fa sapere che fare accordi con Matteo Renzi sulle riforme e' ormai inutile.

Venerdì la Giunta delle autorizzazioni di Montecitorio si era espressa a favore dell'arresto del parlamentare coinvolto nell’inchiesta sui Corsi d’oro della Formazione professionale.   Nell'indagine, coordinata dai sostituti procuratori della Repubblica Fabrizio Monaco, Liliana Todaro e Antonio Carchietti, e dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, sarebbero emerse speculazioni sui noleggi di attrezzature e sull'acquisto di immobili per svariati milioni di euro. All'attenzione degli investigatori i corsi organizzati da enti professionali legati ai due parlamentari e alcune compravendite o cessioni di rami d'azienda tra gli stessi enti. Un capitolo dell'inchiesta è relativa agli affitti, condotti con un meccanismo secondo cui una società prendeva in locazione un immobile per una certa cifra e poi lo subaffittava ad altri enti con un sovrapprezzo.  Venerdì la Giunta delle autorizzazioni di Montecitorio si era espressa a favore dell'arresto del parlamentare coinvolto nell’inchiesta sui Corsi d’oro della Formazione professionale.  Nell'indagine, coordinata dai sostituti procuratori della Repubblica Fabrizio Monaco, Liliana Todaro e Antonio Carchietti, e dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, sarebbero emerse speculazioni sui noleggi di attrezzature e sull'acquisto di immobili per svariati milioni di euro. All'attenzione degli investigatori i corsi organizzati da enti professionali legati ai due parlamentari e alcune compravendite o cessioni di rami d'azienda tra gli stessi enti. Un capitolo dell'inchiesta è relativa agli affitti, condotti con un meccanismo secondo cui una società prendeva in locazione un immobile per una certa cifra e poi lo subaffittava ad altri enti con un sovrapprezzo.

VACCA INSISTE: «QUELLI DEL PD FANNO SCHIFO»   
E' sull'hashtag "#fuorigenovese" che il deputato pescarese Gianluca Vacca ancora oggi lascia il suo commento sulla vicenda del deputato Pd Genovese: «Qualcuno fa finta di vergognarsi, qualcuno ostenta arroganza, qualcun altro invece è palesemente contento. Quelli del PD comunque fanno tutti schifo, tutti, e se non fossi un deputato della repubblica direi che sono delle merde. Il carcere per il renziano Genovese può attendere», chiude Vacca.