MIRABOLANTI AVVENTURE

Regionali Abruzzo, D’Alfonso a fumetti con ‘le avventure di Luciamion’

Lo staff: «non vogliamo tirarcela troppo»

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PESCARA. Una collina che frana, un sindaco in difficoltà che chiede aiuto al presidente della Regione e il presidente risponde picche.
Inizia così il fumetto che narra le avventure di Luciamion, un camion (come il mezzo preferito sul quale si muove da settimane Luciano D’Alfonso) con gli occhi, le sopracciglia e la ‘sceltrezza’ dell’ex sindaco. Stile semplice, immediato, quasi elementare, che lascia intuire che il target di riferimento sia un pubblico che non ha ancora diritto di voto.
Luciamion arriva dove gli altri non arrivano, soccorre il sindaco di ‘Villa Fluviosi’ quando il presidente della Regione (capello bianco e occhialino che ricordano qualcuno…) non comprende la gravità della situazione e risponde «bisogna prima esaminare il materiale, è la legge».
Ma non c’è tempo da perdere: «la frana precipita in un fiume cementificato creando un’ostruzione che porta a un pericoloso accumulo d’acqua. Un’onda di piena rischia di travolgere la bella cittadina. Occorre rimuovere la montagna di detriti che fa da diga, ma la burocrazia preferisce indugiare». Niente paura, ci pensa il Luciamion, che è veloce e scattante e quando riceve la telefonata d’emergenza non ci pensa due volte: «arriviamo subito».

L’idea del fumetto è l’ultima trovata del candidato del centrosinistra ed è nata, spiega il suo entourage, per non correre il rischio di «prendersi troppo sul serio nei toni».
L’iniziativa non può che richiamare alla memoria i fumetti della giunta Del Turco che lanciò, ormai 7 anni fa, Capitan Abruzzo, le strisce dedicate allo Statuto regionale. «Uno strumento comunicativo assolutamente nuovo» (con un costo di 32 mila euro all’anno per il vignettista), disse l’allora presidente.
Adesso l’aspirante Governatore prende in prestito quella idea: «per non tirarcela troppo», continua lo staff di D’Alfonso. Così Luciamion «interpreta con l’approccio fantasioso delle nuvole parlanti gli stessi problemi e le stesse sfide che Luciano D’Alfonso sta affrontando ogni giorno andando in giro per l’Abruzzo con il suo ormai famoso camion a due assi. Al di là dell’ovvia autoironia che permea questo tipo di comunicazione, c’è la voglia di toccare i temi fondamentali della campagna elettorale – ambiente, lavoro, beni culturali, infrastrutture – con un approccio diverso rispetto ai media tradizionali».
Le altre avventure riguarderanno la lotta ai rifiuti e la rete ferroviaria da migliorare.