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Abruzzo. Pescara, sale l’allerta: «sgomberare tutti i locali vicino al fiume e in via Aterno»

«Cittadini collaborino con protezione Civile»

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PESCARA. E’ critica la situazione a Pescara dove non smette di piovere.
Decine di strade allagate, vigili del fuoco in azione senza sosta dalla notte scorsa in città, dove si è registrata anche la morte di una donna, annegata in un sottopasso nella zona di Fontanelle.
Il fiume Pescara nel corso della giornata ha rotto gli argini in più punti, sia nel tratto cittadino sia nell'entroterra, dove la situazione è piuttosto critica. Il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, ha ordinato l'evacuazione delle abitazioni di via Arno, nei pressi del corso d'acqua, in frazione Santa Teresa.
I residenti della zona vengono portati in pullman nella palestra di Santa Teresa, dove ad attenderli, per fornire assistenza, vi sono degli psicologi. Il fiume è esondato anche in altri tratti, da Manoppello scalo a Scafa, dove è stata sospesa l'attività di alcune aziende. Nel tratto cittadino il corso d'acqua ha superato gli argini in più punti ed in particolare nella golena Sud, chiusa al traffico con quella Nord già da ieri. Il fiume è monitorato costantemente fin dalla notte. Si attendono ulteriori peggioramenti anche perché non solo la pioggia continua a scendere ma anche perchè la neve caduta nei giorni scorsi continua a sciogliersi. Il problema potrebbe essere rappresentato anche dal materiale che il fiume sta portando a valle.
Poco fa l’amministrazione comunale ha annunciato tramite l'App per telefonino e tablet 'My Pescara' che a fronte del perdurare delle condizioni meteorologiche avverse il sindaco ha firmato l’ordinanza di sgombero immediato di tutti i locali e attività produttive situati in prossimità del fiume Pescara.
Inoltre l’amministrazione ha avviato lo sgombero di via Aterno. Alla popolazione si chiede «massima collaborazione e di seguire le indicazioni della protezione civile». Intanto ha ripreso a piovere molto forte...

Squadre di 5 persone con turni di 4 ore a partire dalle 20:00 sono state allertate dalla Protezione Civile, sezione volontariato, e si preparano ad affrontare la nuova allerta meteo di questa sera a Pescara dopo aver lavorato ininterrottamente da ieri sera. E i Vigili del Fuoco sono già attivi con una cinquantina di unità da questa notte. Il responsabile della sezione volontariato della Protezione civile per la provincia di Pescara, Angelo Ferri, colui che ha predisposto il piano di emergenza per la città insieme ai tecnici del Comune, sta coordinando da ieri sera le 8 associazioni di volontari - 40 unità in tutto - impegnate nel soccorso a persone rimaste isolate o con problemi di salute. Sono: "Volontari senza frontiere", "Modavi", associazione nazionale Carabinieri, Val Pescara, "Insieme nel blu", tutte di Pescara, 2 associazioni di Farindola (Pescara) e ass. arcobaleno di S.Salvo (Chieti).

NUMERI DI EMERGENZA

«A causa dell'alta pericolosità del fiume Pescara», conferma alle 20.30 l’assessore Berardino Fiorilli, «stiamo favorendo l'evacuazione delle zone a rischio limitrofe al suo corso (via Aterno, via Raiale). Chi non ha a disposizione sistemazioni alternative per la notte può contattare il C.O.C. (Centro Operativo Comunale di Protezione Civile) 0854283874 che sta organizzando il trasferimento ed il pernottamento in strutture di emergenza».

Da Montesilvano, dove hanno appena concluso una serie di interventi, sono arrivati da poco i volontari Protezione Civile Scerni (Chieti). Nella sala operativa del COC, attivata dapprima presso il comando della Polizia municipale, poi spostata in serata in Municipio, arrivano telefonate ininterrottamente, ogni ora una media di 30. Al comando dei Vigili del Fuoco da questa mattina continuano ad arrivarne mediamente 50.

EVACUAZIONI ANCHE A SPOLTORE

Situazioni critiche si sono verificate in Via Arno e in Via Mincio a  Santa Teresa di Spoltore, a causa dell’innalzamento delle acque del fiume Pescara. Ragion per cui il sindaco Luciano Di Lorito, dopo vari sopralluoghi  effettuati sul posto assieme all’assessore Rosini, ha ordinato l’evacuazione nelle due strade sopra citate. 50 circa i residenti interessati. Alcuni di loro sono ospitati da parenti o amici, altri sono

accolti nella casa parrocchiale di Santa Teresa, dove riceveranno vitto e alloggio. Ecco nel dettaglio le strade chiuse al traffico: 16 bis monte, interrotta a causa di uno smottamento, Via Ripoli e Via Prati. 

CHIUSI DUE PONTI SU FIUME PESCARA

 A seguito dell' incontro tenutosi presso la Prefettura, per ragioni di sicurezza si e' deciso di chiudere al traffico il ponte delle Fascine e il ponte che porta al Centro Agroalimentare di San Giovanni Teatino. L' unico ponte percorribile e' quello di Madonna delle Piane. Inoltre che anche per la giornata di martedì il Centro Commerciale Megalo sarà chiuso.

MONTESILVANO 50 FAMIGLIE SGOMBERATE
L'emergenza maltempo a Montesilvano ha riguardato non solo la zona del lungofiume, dove il Saline e' esondato, ma anche altre zone, come via Vestina e i dintorni e il lungomare, che e' stato chiuso al transito. Alcune traverse di via Moro si sono allagate e la pioggia ha causato frane e smottanti nella zona di Montesilvano Colle. Oltre alle 50 famiglie evacuate nella zona del lungofiume e' stata evacuata, con l'intervento dei carabinieri diretti dal capitano Enzo Marinelli, anche la famiglia di una donna agli arresti domiciliari e con sei bambini piccoli la cui abitazione si e' allagata per via delle infiltrazioni dal tetto. La famiglia e' stata trasferita in hotel. Considerati i disagi perduranti e le persistenti cattive condizioni atmosferiche, il Comune di Montesilvano ha disposto per domani la sospensione delle sole attivita' didattiche delle scuole di ogni ordine e grado.

(Foto. Andrea Monti)