LO SCIOPERO

Abruzzo e in Molise, sciopero di quattro ore di Cgil, Cisl, Uil

I sindacati contro la manovra di stabilità

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ABRUZZO. Oggi la Cisl AbruzzoMolise si mobilita in tutti i territori per le 4 ore di sciopero per protestare contro la manovra di stabilità.
«Lo sciopero è un sacrificio per i lavoratori ma è l’unico modo per farci sentire, perché le tasse così elevate sono la tomba dell'economia», spiega il segretario generale, Maurizio Spina. «Dobbiamo tagliare le spese inefficienti e le ruberie o le tasse aumenteranno a dismisura sui cittadini che, secondo i dati elaborati dal Caf Cisl, in cinque anni, dal 2007 al 2012, hanno perso 1.040 euro di reddito. In questi giorni il presidente della BCE, Draghi, abbassando il costo del denaro, ha dimostrato grande coraggio che manca al Presidente del Consiglio Letta visto che ancora non sta lavorando per abbassare le tasse a lavoratori e pensionati».
«Una mobilitazione, insieme a CGIL e UIL per sollecitare, ancora una volta, il Governo ad aprire un confronto con il sindacato, - continua Spina -, e di spingerlo a modificare la Legge di stabilità, perché la classe politica non vuole tagliare le tasse, ed oltre al problema delle tasse c’è quello del finanziamento della Cassa integrazione».
Per i sindacati quindi sono molte le questioni urgenti che restano aperte nel confronto con il Governo e il Parlamento, dal lavoro, alle politiche sociali e alla non autosufficienza, inoltre, nelle varie iniziative territoriali vogliono presentare l’emblema delle tante vertenze territoriali ed aziendali in Abruzzo e in Molise. Il 15 novembre sarà il giorno in cui si svolgeranno in tutti i territori provinciali abruzzesi le quattro ore di sciopero per accendere i riflettori sui problemi provinciali e regionali.
È stata scelta la città di Scafa per la Provincia di Pescara, dove prima si svolgerà un corteo che si concluderà davanti allo stabilimento di Italcementi (l’azienda ha annunciato la chiusura) ed è previsto un comizio con interventi dei vari delegati e lavoratori delle tre sigle sindacali.
A Vasto nella mattinata si svolgerà una manifestazione provinciale nella Sala del Centro Servizi ricreativi e culturali del Comune, la relazione sarà svolta dalla Cisl e le conclusioni saranno affidate a Gianni Di Cesare, segretario Generale Cgil Abruzzo.
Nel capoluogo aquilano Cgil-Cisl-Uil hanno organizzato un Attivo Unitario dei quadri, delegati della provincia di L’Aquila dove si discuterà dei problemi occupazionali e sociali ma soprattutto delle questioni collegate al terremoto del 2009 e «una ricostruzione ancora troppo lenta». A questo evento seguirà una conferenza stampa dei segretario Cgil-Cisl-Uil territoriali.
Nel territorio teramano i sindacati hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura di Teramo per concludersi con un incontro con Valter Crudo e presentare le richieste di Cgil-Cisl-Uil.
In Molise si svolgerà un’unica manifestazione nel capoluogo regionale. È stata organizzato un corteo a Campobasso che si concluderà nella piazza della Prefettura dove ci sarà un comizio finale dei segretari e le conclusioni del Segretario Nazionale UIL – Foccillo Antonio.