BANCHE

Abruzzo. Lavori condominiali più facili con i prestiti agevolati

Accordo Ance Chieti e Pescara con CariChieti

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

8723




CHIETI. C’è un nuovo strumento finanziario per affrontare serenamente i lavori del condominio.
Si chiama “Rinnova, zero pensieri e zero costi” ed è stato presentato ieri dall’Ance (associazione nazionali costruttori edili) di Chieti e di Pescara nella sede della CariChieti. Si tratta una convenzione tra le imprese iscritte alle due associazioni e la Cassa di risparmio teatina, l’unica banca locale che ha sottoscritto questo accordo che dovrà far ripartire il settore edile, facilitando l’accesso al credito a tutti i singoli proprietari di case alle prese con i lavori condominiali.
I singoli condòmini in possesso dei requisiti richiesti potranno accedere a costi molto ridotti al credito bancario ad un tasso: il tasso è 6,99% (per i clienti già CariChieti) e 7,99% per gli altri, cioè un taglio netto del 5-6% rispetto ai tassi sui prestiti al consumo. Ma la vera novità forse non è solo questa. Altrimenti non si parlerebbe di “zero costi e zero pensieri”. Il fatto è che gli interessi del prestito sono ampiamente recuperati dalle detrazioni fiscali ottenute con i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, visto che gli incentivi statali vanno dal 60 al 65%.
Come dire che un prestito di 5 mila euro da restituire in 5 anni viene quasi concesso a tasso zero. E i prestiti possono essere erogati anche per una durata di 10 anni, «senza garanzia ipotecaria e con la possibilità di sospendere le rate per sei mesi in caso di difficoltà economiche del contraente» ha chiosato Roberto Sbrolli, direttore generale della CariChieti.
«Nel progetto di creare questo strumento finanziario a supporto delle imprese e dei condomini committenti avevamo bisogno di una banca disponibile e sensibile alle richieste del territorio – ha introdotto Antonio D’Intino,  presidente Ance Abruzzo – molti istituti di credito che abbiamo contattato ci hanno risposto che dovevano chiedere l’ok a Milano, a Roma, a Modena. Per fortuna l’unica banca rimasta sul territorio ha detto subito si ed anche ad un tasso inferiore di un paio di punti. Ringrazio perciò CariChieti e mi auguro che i cittadini recepiscano l’importanza di avere subito a disposizione i soldi previsti per i lavori di ristrutturazione dei condomini e per l’efficientamento energetico. Si tratta di un “cappotto” che i palazzi debbono “indossare” per ridurre la dispersione del calore. Lo prevede la legge».
 Ma c’è un’altra legge, quella della riforma del condominio in vigore da giugno, che prevede l’obbligo di avere già in cassa di tutti i soldi necessari prima di iniziare un lavoro. Obiettivo praticamente irraggiungibile e che bloccherebbe tutti i lavori dei condomini.
«Di qui nasce il soccorso della CariChieti – ha spiegato Angelo De Cesare, Ance Chieti – che già si è dimostrata aperta alle esigenze delle imprese con la mobilizzazione dei nostri crediti ed ora si apre ai cittadini».
«E’ un aiuto decisivo per il settore edilizio che oggi lavora solo per le ristrutturazioni», ha infatti commentato Giuseppe Girolimetti, Ance Pescara. Ma la presentazione di questo accordo è stata anche l’occasione per parlare dei comuni virtuosi, come Città Sant’Angelo, i quali hanno deciso incentivi locali per questi lavori (ad esempio una riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico o un contributo in denaro) ed il lavoro di un gruppo di giovani architetti che effettuano uno screening gratuito sui lavori condominiali da effettuare.

Sebastiano Calella