VIABILITA'

Abruzzo. Lotto Zero, dopo 24 anni l’inaugurazione. Chiodi: «non se ne poteva più»

Sindaco Brucchi: «da oggi Teramo è più capoluogo»

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TERAMO. L'Anas ha completato e aperto oggi al traffico la variante alla strada statale 80 "del Gran Sasso d'Italia", conosciuta con il nome di 'Lotto Zero’.
La strada consente il collegamento diretto con l'autostrada A24, senza passare per la città di Teramo. Alla cerimonia di inaugurazione che si è svolta in località La Cona, nel Comune di Teramo, hanno partecipato Gianni Letta; il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi; l'assessore regionale ai Trasporti e Mobilita', Giandonato Morra; il vicepresidente della Provincia di Teramo, Renato Rasicci; il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi e il presidente dell'Anas Pietro Ciucci.
Come sottolineato dagli amministratori, si chiude così un'opera stradale avviata 24 anni fa, dopo una clamorosa protesta inscenata a metà anni '80 dal leader radicale Marco Pannella che per impedire l'apertura del cantiere si incatenò a una ruspa.
«Anche Pannella si è ricreduto su un errore di gioventù», ha dichiarato scherzosamente Chiodi oggi.
«Con la messa in esercizio dell'intero lotto che collega direttamente la strada statale 80 all'autostrada A24, in direzione l'Aquila-Roma e il raccordo Teramo-mare, in direzione Giulianova - ha dichiarato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci - gli utenti provenienti dalla Valle del Vomano e, in particolare, da Montorio al Vomano, potranno raggiungere direttamente l'autostrada, senza attraversare il centro di Teramo, con un sensibile guadagno di tempo e una riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico per il capoluogo di provincia».

INTERVENTO LUNGO MENO DI 3 KM
L'intervento, lungo circa 2,8 km, ha inizio al km 72,300 della strada statale 80 e termina allo svincolo per 'Teramo Centro'. Sul nuovo tratto sono presenti 3 gallerie naturali, 2 gallerie artificiali e 3 viadotti. La sezione stradale adottata e' costituita da una carreggiate unica con due corsie da 3,75 metri, una per senso di marcia, e da due banchine pavimentate da 1,50 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 metri.
«L'intera variante, attesa da almeno 10 anni - ha concluso il presidente dell'Anas - rientra nel piu' ampio collegamento tra Giulianova, Teramo e l'autostrada A24 e testimonia il fattivo impegno dell'Anas per migliorare la scorrevolezza della circolazione e innalzare gli standard di sicurezza stradale. La restante parte del lotto, che collega la strada statale 80 all'autostrada A24 'Roma-L'Aquila-Teramo', era gia' stata aperta al traffico nel marzo 2011».

INVESTIMENTO DA 6,5 MLN
La realizzazione del nuovo tratto ha richiesto un investimento di oltre 6,5 milioni di euro, mentre il costo dell'intera variante ammonta a oltre 75 milioni di euro. Per il completamento dei lavori e' stato necessario affrontare con la Soprintendenza regionale la sistemazione del tempio di epoca tardo-repubblicana denominato "Madonna della Cona". Gli scavi in corso nel sito archeologico, interamente finanziati da Anas, hanno avuto inizio nel maggio del 2000, in occasione dei lavori stradali per la realizzazione della variante alla strada statale 80 e, seppur ancora non conclusi, possono esporre opere di sicuro interesse storico e archeologico.

GLI OSTACOLI
Tra gli ostacoli conosciuti dai lavori della tangenziale, oltre all'opposizione degli ambientalisti, la successiva modifica dei tracciati originari, la scelta di prevedere più gallerie per evitare più attraversamenti del fiume Tordino, i fallimenti di diverse aziende di costruzioni e perfino un attentato a un cantiere, anche l'interferenza di un sito archeologico. Situato nei pressi dello svincolo inaugurato oggi, si tratta di una necropoli dell'età della pietra: l'Anas ha provveduto al recupero e alla conservazione. L'apertura al traffico è prevista nel pomeriggio di oggi, alle ore 17.

BRUCCHI: «OGGI TERAMO E’ PIU’ CAPOLUOGO»
E' stato un sindaco di Teramo compiaciuto quello che ha preso la parola durante l'incontro inaugurale del Lotto Zero. «Dal scusate il ritardo posso ora dire scusate se e' poco - esordisce Maurizio Brucchi. E' una soddisfazione dopo 31 mesi dall'apertura del primo tratto del Lotto Zero tagliare il secondo nastro tricolore. Ringrazio i sindaci che mi hanno preceduto per non aver mollato il progetto nonostate le mille difficolta'. Completeremo la pista pedonale ed il lungofiume e non dimentico quei cittadini che hanno avuto le case lesionate durante i lavori del primo tratto del Lotto Zero. Teramo oggi e' piu' capoluogo».
Per il governatore Chiodi «non sentir piu' parlare del Lotto Zero mi conforta. E' un'arteria fondamentale per la citta'. Mi compiaccio con il sindaco, il capo compartimento Anas, Lelio Russo che hanno svolto un'opera straordinaria».

GIANNI LETTA:«NON SEMPRE COLPA DELLA POLITICA»
Gianni Letta, che nel 2011 aveva inaugurato, insieme all'allora ministro delle Infrastrutture del Governo Berlusconi, Altero Matteoli, il primo lotto commentato: «noi abruzzesi abbiamo dato esempio di far fronte alle difficolta' abbattendo le resistenze di un apparato che fa di tutto per rallentare le opere e non per favorirle. Non sempre e non tutto, pero' - ha osservato - e' colpa della politica che fa le leggi e le affida alle pubbliche amministrazioni. L'iniziativa che vede oggi la luce, una luce bellissima, e' il segnale di come questa regione sappia affrontare la politica di sviluppo e progresso».

IN ABRUZZO INVESTIMENTI DA 120 MILIONI DI EURO
Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, in occasione dell'apertura al traffico della variante di Teramo, ha tracciato un bilancio sulla presenza dell'Anas nella regione Abruzzo, dove gestisce una rete stradale di 1.000 km. Il totale di investimenti complessivi per lavori realizzati, in corso e programmati, a partire dal 2006, e' di oltre 1,5 miliardi di euro. L'importo dei lavori ultimati nello stesso periodo e' di oltre 170 milioni di euro (compresa l'opera inaugurata oggi). Gli investimenti gia' in corso nella regione ammontano a quasi 120 milioni di euro. L'Anas ha, inoltre, gia' inserito nei propri programmi ulteriori investimenti per oltre 1,1 miliardi di euro. Per quanto riguarda la manutenzione, dal 2006, sono stati ultimati 150 interventi per 117 milioni di euro, mentre attualmente tra lavori in corso e di prossimo avvio si raggiunge un importo di circa 65 milioni di euro. Con il 'Decreto del Fare', gli interventi previsti per il piano straordinario di risanamento strutturale di ponti, viadotti e gallerie in Abruzzo ammontano a oltre 11,5 milioni e riguardano 7 interventi gia' aggiudicati definitivamente.