SULLA STRADA

Abruzzo. Incidente sulla A25: cisterna perde carburante. Traffico torna regolare dopo 10 ore

Traffico difficoltoso e percorsi alternativi. Soccorsi al lavoro solo feriti lievi

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ABRUZZO. E’ stata riaperta al traffico, con scambio di carreggiata a doppio senso di marcia, l’Autostrada A25, rimasta bloccata per molte ore tra le uscite di Alanno-Scafa e Chieti, a causa di un grave incidente stradale, causato dal ribaltamento di un’autocisterna contenente benzina e gasolio.
L’incidente è avvenuto dopo le ore 3:00 della notte, all’altezza del km 168 dell'autostrada A25, sulla carreggiata in direzione Pescara,.
L’autocisterna messa di traverso e la fuoriuscita dei liquidi sulla carreggiata hanno determinato un blocco del traffico in direzione Pescara e, successivamente, anche in direzione Roma. 
Il personale della Società concessionaria Strada dei Parchi, quello della Polstrada e dei Vigili del Fuoco di Pescara, sono intervenuti sul posto per fornire i primi soccorsi, hanno constatato anche il tamponamento di due veicoli leggeri con la presenza di tre feriti lievi.
I Vigili del Fuoco di Pescara hanno assunto il comando delle operazioni e, per motivi di sicurezza, hanno disposto il blocco del traffico su entrambe le carreggiate, inclusa quella in direzione A24-Torano/Roma. 

Il personale della società Strada dei Parchi, congiuntamente al personale della Parchi Global Service, ha immediatamente disposto le uscite obbligatorie rispettivamente a Scafa, per il traffico diretto verso PE, ed a Chieti per il traffico diretto verso Roma.
Sono stati pertanto stabiliti dei percorsi alternativi. All’alba sono iniziate le complesse operazioni di travaso dei liquidi presenti dentro la cisterna.
Nel tratto interessato si sono registrati danni rilevanti sia sul guardrail che sulla pavimentazione autostradale per abrasione e per lo sversamento dei carburanti.
«Nella giornata di Lunedi 30 settembre», spiega la Strada dei Parchi, «sarà ripristinata la pavimentazione del tratto interessato, fresando la zona compromessa e stendendo un nuovo tappeto di usura drenante».