IL TRAGUARDO

Abruzzo. Villa Pini è stata venduta: ora il nuovo proprietario è Santa Camilla spa

La società di cui fa parte Pierangeli ha già versato 31 mln

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

17112

CHIETI. Dalle 21 di ieri sera Villa Pini è di proprietà di Santa Camilla spa, la società formata da Villa Serena, Sinergo e Clinica Di Lorenzo.

La firma del contratto di acquisto per 31 mln – interamente versati già sul conto del fallimento senza necessità di alcuna fidejussione - è stata apposta nello studio del notaio Alfredo Pretaroli attorno alle 21.30, anche se l’intero carteggio (atto vero e proprio di circa 13 pagine più un pacco di allegati) era pronto da circa un’ora. Per il passaggio formale della casa di cura è stato necessario attendere l’arrivo dell’avvocato Manuel De Monte, delegato da Nicola Petruzzi (affittuario della clinica attraverso il Policlinico Abano Terme) che ha consegnato l’atto di retrocessione dall’azienda firmato poco prima in clinica e che sanciva il passaggio delle consegne della clinica dalle 21 in poi. Proprio il breve ritardo dell’avvocato De Monte rispetto all’ora programmata è stato l’unico momento di tensione di tutta l’operazione, con telefonate che si incrociavano: «è già partito, sta per arrivare», «ma da dove viene? Dalla clinica o da Francavilla?», «mancano tre minuti alle 21» (nemmeno fosse capodanno…), «e se non arriva?».


 Poi il suono del citofono ha tranquillizzato l’attesa e l’avvocato De Monte si è materializzato dal buio della scala dello studio Pretaroli. Breve scambio di informazioni con lo staff del fallimento e con i legali di Santa Camilla per la verifica di alcune voci dell’inventario rimaste sospese, poi il curatore avvocato Giuseppina Ivone si è diretto nella stanza del notaio dove la formalità della sottoscrizione del contratto è avvenuta in pochi minuti e senza intoppi. Intanto l’avvocato De Monte lasciava lo studio, non senza aver spiegato che tecnicamente il passaggio della clinica avveniva con il curatore che contestualmente la “girava” a Santa Camilla. Che clima si respira a Villa Pini?
«In clinica la situazione è tranquilla, i malati sono assistiti regolarmente e sono state portate via le ultime attrezzature che non facevano parte della vendita. Il dott. Petruzzi ha lasciato Villa Pini verso le 20, salutando i dipendenti in servizio». Commenti, reazioni?
«Tra il personale era evidente un clima di tristezza – ha concluso De Monte - comunque in bocca al lupo al nuovo aggiudicatario».

«LA VENDITA È UN ESITO MOLTO POSITIVO SIA PER I CREDITORI CHE PER IL TERRITORIO»
Verso le 22 emergevano dallo studio del notaio l’avvocato Ivone ed il suo staff, stremati da cinque ore di trattative, di riscontri, di chiarimenti e di controlli.
«Siamo arrivati alla fine di un processo tortuoso che però ha avuto un esito positivo per i creditori, per i dipendenti e per il territorio – ha dichiarato soddisfatta l’avvocato Ivone – Villa Pini è stata venduta ad operatori molto importanti dell’Abruzzo che hanno mostrato grande professionalità».
 Come è avvenuto il pagamento?
«I soldi sono già sul conto corrente del fallimento e non c’è stato bisogno di fidejussioni. E sul conto resteranno in attesa di essere ripartiti tra i creditori appena si saranno chiarite le questioni giudiziarie sollevate da altri concorrenti all’asta della clinica. Lo prevede la legge fallimentare che vieta espressamente di toccare i beni prima della conclusione di tutta la procedura».
 Poi i ringraziamenti «a tutti i collaboratori, perché vince sempre la squadra: sono grata per la fiducia dei giudici sia al momento della nomina che per il lavoro svolto insieme, dal presidente Geremia Spiniello, ai giudici delegati Adolfo Ceccarini e Nicola Valletta, all’attuale presidente Camillo Romandini e al personale di cancelleria. Ma non dimentico il Comitato dei creditori ed il mio team: Roberto Falcone e Francesco Cancelli che mi hanno supportato molto efficacemente, e le 15 collaboratrici della mia struttura in clinica. E aggiungo un grande apprezzamento per la pazienza del notaio Pretaroli. Ma tutto il personale di Villa Pini ha lavorato intensamente per il rilancio della clinica ed un grazie va anche a Nicola Petruzzi che ha dato prova sul campo delle sue capacità manageriali».

«Senza dimenticare – ha commentato l’avvocato Remo Di Giacomo con una simpatica battuta che ha rotto finalmente la tensione – che appena è stato dato l’incarico a me ed al collega Carlo Fimiani la clinica è stata subito venduta».
 Il curatore sorride esausta, mentre il notaio Pretaroli spegne le luci dell’ufficio ormai deserto e di fatto chiude il sipario su un pomeriggio lunghissimo, iniziato verso le 16 quando lo stesso notaio aveva anticipato – tra l’incredulità generale – che «stasera non si finisce prima delle 22».
 Intanto i nuovi proprietari si erano defilati uscendo rapidamente dallo studio e senza dichiarazioni, non tanto per chi aveva atteso sei ore una firma così importante quanto per l’importanza dell’avvenimento destinato a cambiare la storia della sanità abruzzese.

Sebastiano Calella