L'IMPRESA

Abruzzo/ L’impresa di Daprai in 9 ore e 30 minuti: 200 km in bici e la scalata del Corno Grande

Domenica il super evento che ha incantato Bucchianico

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7060



BUCCHIANICO. Con 9 ore 30minuti e 1 secondo Andrea Daprai, multi-atleta trentino di fama mondiale, ha compito la sua ultima impresa.
Da settimane Daprai si allenava per portare a termine l’obiettivo: record di ascesa in tecnica mista del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia, nel tempo limite di 10 ore nel corso di “Lo scalatore dei giganti e il gigante della carità” l’evento organizzato dal Bike Team di Bucchianico in occasione dell'apertura a Bucchianico dell'anno Giubilare per il IV centenario della "Nascita in cielo" di San Camillo de Lellis, patrono della sanità italiana.
Partenza da Bucchianico (375 metri sul livello del mare) domenica mattina alle 9.30. Daprai è partito in bici ed è arrivato a Campo Imperatore (2145m slm) coprendo il primo tratto di circa 100 km.
Poi la seconda parte dell’impresa: ha proseguito a piedi per scalare la vetta occidentale del Corno Grande (2912 m slm). L’ascesa per la via direttissima occidentale non è stata semplice e la fatica si è fatta sentire.
Non sono mancati i crampi ma Daprai non si è fermato: alle 15:00 l’elicottero comunica ai tifosi presenti ai piedi del Corno che «Andrea è in vetta!»
Ai piedi del crocefisso, l’atleta ha lasciato una targa commemorativa intitolata a San Camillo de Lellis. Ma non è finita qui. Daprai ha intrapreso il tragitto al contrario per riuscire a tornare a Bucchianico entro le 19:30.


Quando scende alle 15:40 Andrea ha un'altra espressione in volto. Raconterà poi in serata: «prima di arrivare in cima stavo male, ma grazie al supporto del mio staff prima e poi degli amici bucchianichesi presenti in vetta a sostenermi, ho trovato quella forza mentale che fa passare qualsiasi dolore».
Ripresa la bici altri 100 km lo separavano dal traguardo. Ad aspettarlo in Piazza a Bucchianico decine di tifosi . Pochi minuti prima delle 19:00, ultimo strappo del 15% e Andrea è sbucato in piazza San Camillo tagliando il traguardo in 9 ore 30 minuti 1 secondo.
Ed è scoppiata la festa per l’impresa riuscita con ben mezz’ora in meno rispetto alle previsioni. La commozione sul volto di Andrea era palese così come quella delle decine di persone che lo hanno seguito lungo tutto il percorso, in questa meravigliosa giornata di sport e di amicizia.
«San Camillo e Bucchianico mi hanno dato nuove energie», commenta l’atleta. E già si pensa all’anno prossimo, con nuovi progetti e record da stabilire. E a Bucchianico tanti appassionati vogliono tentare di eguagliare e/o migliorare il record di Andrea Daprai: la sfida è aperta.
Francesco Lazzarin