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Abruzzo/Striscia tira le orecchie alle Università abruzzesi: «quanti sprechi»

Blitz a Teramo e a Pescara

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ABRUZZO. Il Polo bio-veterinario di Piano D'Accio, a Teramo, e la casa dello studente, incompiuta, sono finiti nel 'Tg dello spreco' di 'Striscia la Notizia'.
Così come la Casa dello Studente destinata agli studenti della D’Annunzio di Pescara, ma ancora bloccata.
Tutte vicende che localmente si conoscono bene ma che ieri hanno trovato anche una platea nazionale.
«Tanti milioni di euro spesi per strutture abbandonate», ha denunciato Striscia La Notizia. Solo a Teramo sono stati stanziati 12 milioni che però oggi non avrebbero ancora portato un miglioramento nella qualità della vita studentesca degli universitari. All’interno del polo bio veterinario erano previsti laboratori di scienze cliniche e veterinarie.
Le telecamere di Canale 5 sono entrate all’interno della struttura, hanno mostrato corridoi e aule, «gli impianti a norme e nuovi, e le luci accese… chi paga bollette?»
E poi ancora «ascensori ipermoderni, luci d’emergenza ovunque, servizi igienici a norma. Sembra una struttura pronta per essere utilizzata». Altro sopralluogo alla casa dello studente, dove funziona solo la mensa: «ma dove dormono i ragazzi?», ha chiesto l’inviato di Striscia. «Dal 2010 si attende la fine dei lavoro, c’è uno scheletro di cemento da una parte e una mensa poco frequentata dall’altra, a causa della carenza trasporti. Fino ad oggi sono stati spesi 500 mila euro ma per terminare ne servono altri 3 milioni».
Ma anche a Pescara studenti non se la passano meglio. Le telecamere di Striscia hanno mostrato i «4 piani di rudere fatiscente, un rustico vero e proprio», ovvero la casa dello Studente che stenta a essere completata. «C’è stato un investimento si 2 milioni di euro, soldi pubblici buttati alle ortiche. Si spera che facciano prima che gli studenti arrivino a frequentare l’università della terza età».

RETTORE D’AMICO INVITA STRISCIA
Il rettore dell'ateneo Teramano, Luciano D'Amico, risponde invitando il Tg satirico alle inaugurazioni di polo e mensa, previste per il prossimo ottobre, in concomitanza con l'avvio del nuovo anno accademico, aggiungendo di essere disponibile «ad accogliere in visita nelle sedi dell'università e a fornire tutte le informazioni necessarie a coloro che fossero interessati a seguire il processo di rinnovamento dell'Università degli Studi di Teramo».
«Il servizio - scrive tra l'altro il rettore in una nota - ci offre la possibilità di riportare all'attenzione degli studenti e del territorio gli sforzi che l'Università degli Studi e l'Adsu di Teramo stanno compiendo con la 'rivoluzione' avviata dallo scorso gennaio».
«Con l'elezione del nuovo Rettore, del Senato Accademico, del Cda, del Nucleo di Valutazione e del nuovo Direttore generale è stata assicurata una nuova governance all'Università ed è cominciata una generale riorganizzazione delle strutture e dei servizi, finalizzata a concentrare tutte le attività in soli due Poli: Umanistico già funzionante e Agro Bio Veterinario, in corso di realizzazione, al fine di ridurre - conclude D'Amico - la parcellizzazione delle attività che ancora all'inizio dell'anno erano disperse su dieci sedi operative»