PETROLIO A CASA NOSTRA

Abruzzo. No Trivelle, flash mob a Chieti

Il 13 aprile manifestazione e Pescara

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CHIETI. Questa mattina si è tenuto un flash mob, con una trentina di esponenti del comitato "no Ombrina sì al parco".
Una ventina si sono sdraiati a terra mentre altri 4 indossavano tute bianche con mascherine e avevano uno striscione con su scritto "Ombrina devasta il territorio. Confindustria complice. Il 13 aprile tutti a Pescara".
Lo striscione è stato aperto dinanzi la sede di Confindustria Chieti che si trova a pochi passi da corso Marrucino, dove la manifestazione si è svolta per alcuni minuti. Nel corso del flash mob un'attivista ha letto un volantino nel quale fra l'altro è stato scritto: «Oggi siamo qui come comitato popolare libero e spontaneo per dire no alla petrolizzazione e alla cementificazione del territorio. No alla scelta espressa da Confindustria per dire no a Ombrina mare 2, per dire no a tutte le opere che sfruttano e devastano il territorio in nome del profitto. Siamo qui per dire sì alla salvaguardia dell'ambiente, sì ad uno sviluppo economico e sociale in linea con le nuove tendenze turistiche e di produzione agricola ecocompatibile, sì al parco nazionale della costa teatina. Oggi vogliamo ricordare ai politici corrotti, alle lobby, alle multinazionali che il nostro territorio non è in vendita. C'é un Abruzzo che resiste, ci sono cittadini e cittadine che vogliono decidere sul e del proprio futuro che sognano ancora e provano a costruire ogni giorno un mondo migliore».
Hanno invitato tutti a partecipare alla manifestazione in programma il 13 aprile a Pescara, area Madonnina presso il ponte del Mare alle 15.30.

(Foto Sebastiano Calella)