EROSIONE E SOLDI PUBBLICI

Mareggiate a porta Nuova, iniziati i lavori salva-stabilimenti

Dovrebbero concludersi tra lunedì e martedì

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PESCARA. Dovrebbero concludersi entro lunedì o martedì prossimi al massimo i lavori di installazione della barriera di scogli radente agli stabilimenti balneari di Porta Nuova.
Ieri mattina, come previsto, sono partite le opere che stanno andando avanti molto velocemente, tanto da lasciar presupporre la loro conclusione già entro lunedì o martedì al massimo: gli scogli vengono trasportati sul posto con i camion e quindi depositati lungo la linea di barriera individuata, dopo aver steso prima a terra un panno impermeabile di protezione dell’arenile.
E gli scogli vengono movimentati da due ruspe. Già ieri i lavori sono stati completati per due terzi e garantiranno tranquillità a fronte di nuove e violente mareggiate. «Ma soprattutto – ha sottolineato l’assessore Del Trecco – mi preme sottolineare l’impegno economico sostenuto dalla Regione Abruzzo su interessamento del consigliere Sospiri».
I danni arrecati dalla mareggiata del ponte di Ognissanti, esattamente un mese fa, sono stati consistenti e, in alcuni casi, drammatici e anche l’ingegner Visca, incaricato dall’assessore regionale Di Paolo di occuparsi del ‘caso’, ha avuto modo di verificarlo di persona nel corso del sopralluogo dello scorso 7 novembre.
Molti stabilimenti balneari si sono ritrovati con l’acqua fin sotto le fondamenta, anche se la mareggiata non ha ‘mangiato’ tutta la spiaggia, grazie anche all’opera di rinforzo condotta la scorsa primavera con il ripascimento che ha creato una sorta di barriera.
Nei giorni scorsi l’assessore Di Paolo ha autorizzato il reperimento delle risorse necessarie per l’intervento di somma urgenza, ossia per il posizionamento di scogli in posizione radente rispetto agli stabilimenti balneari della riviera sud che risultano più pericolosamente esposti al rischio delle mareggiate. Il 7 novembre scorso è stato individuato l’esatto posizionamento della barriera di scogli di seconda categoria, che andranno sistemati all’altezza di quelli riemersi in superficie in seguito alla mareggiata dinanzi a Il Pirata: la barriera dovrà partire dalla radice del pennello antistante lo stabilimento Il Corallo e terminare alla fine dello stabilimento Il Pirata, ossia 200 metri lineari.
«Ovviamente tale intervento», hanno spiegato l’assessore Isabella Del Trecco e Lorenzo Sospiri, «ha il carattere di massima urgenza, e per tale ragione la scorsa settimana abbiamo convocato la Conferenza dei Servizi con tutti gli Enti coinvolti, al fine di acquisire tutte le autorizzazioni necessarie».