ASSUNZIONI NELLA PA

Concorsone, bluff, bugie e informazioni privilegiate: confusione massima

Giuliante: «bloccare tutto, la vera talpa è il presidente del Formez»

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L’AQUILA. «La ‘talpa’ del ‘Concorsone’ è il presidente Carlo Flamment, e ne chiedo l’immediata rimozione dall’Istituto».
Un «concorso farlocco» che non ha rispettato quanto garantito fino a qualche giorno fa dal Formez, ovvero «l’inviolabilità del sito» dell’istituto che gestisce il tutto, «la trasparenza e la par condicio per i candidati».
Aveva promesso rivelazioni sconcertanti e questa mattina l’assessore regionale Gianfranco Giuliante ha tirato fuori le carte in suo possesso. Nulla a che vedere con la fuga di notizie di quel quesito pubblicato giorni fa on line, ma un ennesimo aspetto di questa vicenda che non fa altro che alimentare dubbi e polemiche. L'attenzione però oggi si sposta nuovamente sul Formez e sul suo incarico.
Giuliante ha infatti svelato che per metà delle circa 4000 domande rese note dal Formez (per consentire la preparazione dei candidati) si conoscono già le risposte.
Oltre 2.000 quesiti e relative soluzioni, sono «da mesi» on line sul sito www.quiz-concorsi-online.com. Lì ci si può allenare e soprattutto si può essere corretti dal sistema automatico. Dunque chi ne era a conoscenza ha avuto modo di vedere i risultati ben prima degli altri candidati, ai quali le risposte verranno fornite ufficialmente dal Formez solo a partire dalla giornata di domani.
E al danno si aggiunge la beffa perché se dei quesiti ‘generali’ (quelli su comprensione verbale, lingua straniera, ragionamento numerico) si conoscono già le soluzioni, quelle più tecniche, inerenti la ricostruzione aquilana «sono sbagliati», ha detto l’assessore, «come abbiamo avuto modo di verificare personalmente».

PER COSA PAGHIAMO IL FORMEZ?
Da qui l’accusa che sia proprio il Formez la ‘talpa’ del concorsone. Su quel sito, a ben leggere ci sono tutti i quesiti tratti dalla banca dati del Ripam per la realizzazione delle prove preliminari di vari concorsi tenuti a livello nazionale dal 2010 a marzo 2012. E’ qui che poi il Formez ‘pesca’ le domande. Dunque è probabile che alcune ci siano realmente in sede d’esame e altre no.
Ma proprio questa ‘pesca’ viene contestata da Giuliante che fa un po’ di calcoli: «i 17 mila partecipanti hanno versato una quota di iscrizione e in questo modo il Formez ha già raccolto 600 mila euro. Ci hanno detto pure che non basteranno ma mi domando: è giusto pagare un soggetto che ha fatto il lavoro una sola volta e ricicla i quesiti? Per il Concorsone avranno fatto sì e no 400 domande nuove e ribadisco, quelli inerenti la ricostruzione aquilana sono pure sbagliate».
Giuliante ha inoltre contestato che il Formez dovrà valutare in sede di concorso anche propri ex dipendenti già impiegati nella ricostruzione e «forse proprio loro già sapevano dove andare a prendere i quesiti».

E ADESSO?
«Mi aspetto che Barca chiami il presidente Flamment e lo cacci in malomodo. Ma mi aspetto anche che il sindaco Massimo Cialente convochi immediatamente la giunta per revocare l’incarico alla società». E sul fronte dell’inchiesta, presenterà una denuncia? «Ho esposto la questione in una conferenza stampa pubblica e ritengo che sia il Tar che la Procura de L’Aquila abbiano elementi sufficienti per decidere su una eventuale sospensione del concorso».
Per l’assessore allo stato attuale «il concorso va bloccato». «Si dovrà fare, nel futuro», precisa, ma ad oggi non ci sono le garanzie minime. In futuro, ipotizza, «si potrebbe pensare di affidare la gestione della selezione a chi sta gestendo oggi il maxi concorso della scuola (parteciperanno 300 mila candidati, ndr) o la macchina potrebbe tornare agli enti locali».

ERRORI NEL FILE DEL FORMEZ
Ma non mancano sorprese anche nel File senza risposte pubblicato sul sito del Formez. Come ci segnala un nostro lettore ci sono alcuni errori gravi e meno gravi sulle domande della preselezione.
Ad esempio in un quesito si fa riferimento alla Opcm aquilana 3709. Peccato che non esista e probabilmente ci si voleva riferire alla numero 3790. La risposta esatto, inoltre, dovrebbe essere la la ‘b’ ma è sbagliata perche la domanda va fatta dal beneficiario da solo con tutta la documentazione firmata dai professionisti e non unitamante con le altre figure professionali.
In un altro quesito non ci sarebbe addirittura la risposta esatta: L’Aquila è uno dei capoluoghi di regione più alto d’Italia? In quale posizione si colloca? Al primo seguita da potenza e Campobasso? Al secondo, dopo Bolzano? Al quarto dopo Campobasso, Potenza e Bolzano? Nessuno dei tre. Forse al Formez non lo sanno ma L’Aquila è al secondo dopo Potenza.
Segue una serie di errori di scrittura come al quesito 3966 «teritorio» invece che «territorio», il «lago di Fucino», «soccprso» invece che soccorso.

Alessandra Lotti

FORMEZ ANNUNCIA QUERELE
Non si fa attendere la replica del Formez che sostiene che Giuliante si sia accorto «con 10 giorni di ritardo di un fatto che chiunque poteva rilevare: alcune risposte ai quiz (quelle su quesiti generici-attitudinali e non quelle relative alla ricostruzione) sono contenute nelle banche dati Formez, precisamente rintracciabili nelle batterie di quiz adoperate nei concorsi passati».
«Fra tanti problemi che ha la città dell’Aquila», si legge nelle nota, «è doloroso constatare che vi sia un assessore che prende lucciole per talpe. La questione avrebbe sapore solo folcloristico se non rientrasse in un disegno che da giorni tende a provocare l’annullamento del concorso con conseguente sabotaggio della ricostruzione dell’Aquila e possibile danno erariale».
Per queste ragioni Formez PA, «nel rassicurare le istituzioni e i concorrenti sul totale rigore e validità delle procedure concorsuali, garantiti peraltro da una Commissione Interministeriale, si riserva ogni azione legale a tutela della sua immagine e dei suoi vertici».

GIULIANTE: «COSI’ CONFESSANO»
«Il Formez si era impegnato e aveva garantito per la segretezza di 4000 domande/risposte fino al 9 novembre 2012», replica Giuliante. «Flamment ammette che così non è stato. Come cristiano non posso non tener conto che Flamment ha “confessato” e questo lo aiuta, ma non lo assolve! A mia volta spero mi vorrà perdonare se me ne sono accorto con 10 giorni di ritardo. Le Istituzioni; Governo, Comune e Giudici hanno una ricostruzione-confessione certificata e firmata dal Presidente Formez. Il resto ritengo, non può che essere conseguenza».