DEGRADO

Montesilvano, ex casa di riposo in abbandono

Cantiere per l’ Alternativa Montesilvano propone di aprirla alle associazioni

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MONTESILVANO. Ridare vita ad una struttura abbandonata almeno finchè l’amministrazione non reperirà i fondi per farla ripartire.

E’ l’idea lanciata dal gruppo Cantiere per l’Alternativa Montesilvano in merito all’ex casa di riposo Emma Vannucci Falini.
Sono passati solo alcuni mesi dalla chiusura dello stabile (chiuso perché non a norma con le direttive sanitarie) che, secondo Cantiere per l’Alternativa, versa in condizioni di assoluto degrado.
Oggi il gruppo pensa di concedere gli spazi dell’edificio ad associazioni o enti che vogliano organizzare incontri o corsi di interesse collettivo.
La struttura venne lasciata in eredità al Comune nel 1997, da Fulvio Falini affinché venisse utilizzata come ricovero per anziani e persone sole; per questo l’edificio fu adibito a casa per gli anziani e indigenti che potevano mangiare e dormire lì pagando un affitto minimo.
«Ora lo stabile, privo di custodia, è preda dei vandali e abbandonato da parte dell'amministrazione comunale. Ci sono tre edifici a piano terra, dotati di riscaldamento e i servizi», ha detto Giancarlo Castorani del gruppo, «un luogo ideale per ospitare i corsi e l'Università della Terza età, oppure associazioni quale la Città delle donne e altre ancora, che la potrebbero tenere pulita, compresa l'area aperta antistante. In attesa che il sindaco Di Mattia risolva il problema noi del Cantiere per l'Alternativa proponiamo di dare parte della struttura, cioè i piano terra (esclusa le camere al primo e secondo piano) alle associazioni che ne facciano richiesta. In questo modo Villa Falini sarebbe sottratta ai vandali. Oppure vi si potrebbe anche spostare il centro sociale per anziani di via Antonelli e risparmiare anche 1.500 euro d’affitto al mese più spese varie».
La gestione, l'apertura e la chiusura della struttura potrebbe rimanere al personale qualificato dell'Azienda speciale, secondo il gruppo che propone la destinazione dei primi 200.000 euro, che dovrebbero rientrare dalla vendita degli immobili comunali, da Palazzo Baldoni (già inserito nel Bilancio comunale) alla Villa Falini.
La struttura è stata anche oggetto di un'interrogazione consiliare da parte del consigliere comunale di Montesilvano Futura, Ernesto De Vincentiis, proprio per la condizione di abbandono in cui versa.
De Vincentiis ha ricevuto diverse segnalazioni di persone, che segnalavano alcune criticità in relazione allo stato di conservazione e manutenzione degli immobili.

m.b.