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Pescara, in 1900 alla maratona Dannunziana di domenica

«Giornata di sport e solidarietà»

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PESCARA. Per la Maratona Dannunziana di domenica Pescara blindata, chiusa alle auto dalle 8 del mattino, invalicabile da qualunque mezzo sulla riviera sud.

Stesso scenario lungo l’intera riviera nord e anche nelle vie all’interno, come via Regina Margherita e via Nicola Fabrizi, per vivere, al tempo stesso, la prima giornata della ‘Riviera senz’auto’ dell’autunno 2012. A sorvegliare a vista i varchi è stato un cordone di cento volontari della Protezione civile coordinati da Antonio Romano dell’Associazione Val Pescara, oltre ai 50 agenti della Polizia municipale, coordinati dal Colonnello Mario Fioretti, e dai maggiori Maurizio Di Donato e Matteo Silvestris che, dopo aver personalmente sistemato le transenne in ogni punto di accesso, hanno effettuato una scorta straordinaria agli atleti lungo l’intero percorso di gara, per garantire un evento senza sbavature.
«La Maratona Dannunziana sta crescendo e assumendo sempre più una dimensione internazionale – ha sottolineato l’assessore allo Sport Nicola Ricotta che ha dato il via alla gara alle 9.15 – e lo dimostrano i numeri».
Quella del 2012 è stata, come ci si aspettava, una giornata di sport e solidarietà, con la parte agonistica e una riservata alla passeggiata, per bambini, nonni, per le famiglie intere.
Ieri mattina, già alle 9, «il centro cittadino era uno spettacolo per gli occhi», commenta soddisfatto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «un fiume di persone che, nonostante il giorno festivo, si è svegliato presto per non perdersi la competizione ormai entrata nella nostra tradizione».
E come da tradizione la gara è stata suddivisa in mezza maratona, maratona, staffetta, passeggiata non competitiva e gare bambini per dare modo a tutta la città di partecipare, «e complessivamente i partecipanti sono stati circa 1.900, ossia circa 1.500 gli iscritti alle gare competitive, e circa 400 alla passeggiata Telethon», ha detto il campione Alberico Di Cecco che ha partecipato all’iniziativa.
Tutte le strade che hanno accolto gli atleti sono rimaste chiuse al traffico e, per l’occasione, è stato istituito anche il divieto di fermata e sosta con rimozione sul lato est di via Nicola Fabrizi, nel tratto compreso tra corso Umberto e via Trento. «Per l’edizione 2012 della gara – ha ricordato Di Cecco – abbiamo avuto la vicinanza di Telethon e di Ianieri Editore che ci ha permesso di regalare a tutti i bambini partecipanti un atlante geografico e il libro ‘Caro Pascal’ di D’Annunzio. Infine per la prima volta abbiamo realizzato la medaglia della Maratona Dannunziana».
«Alle 15 – ha proseguito l’assessore Fiorilli – abbiamo riaperto la riviera nord alle auto, senza registrare alcun problema per l’intera giornata, ad eccezione di qualche incolonnamento a ridosso di via Trilussa, a causa della concomitante chiusura dell’area compresa tra la stessa via Trilussa, via Ariosto, via Tasso e via De Sanctis per le opere di demolizione di un vecchio fabbricato».