LE FOTO

Discarica a cielo aperto nel fiume Foro

Cittadini esasperati: foto e video su Facebook

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7255

FRANCAVILLA AL MARE. Sacchi neri di plastica pieni di rifiuti e plastica, tanta plastica, occultati tra la vegetazione.

Ma anche cumuli alti una trentina di centimetri, dentro c’è di tutto: calcinacci, vetro, bottiglie di plastica, pezzi di persiane, vecchie scarpe (da stivali di gomma a modelli tacco 12 o sandali con zeppa), vecchi cerchioni d’auto e gomme di bicicletta, elenchi del telefono, bottiglie di detersivi, sedie da giardino, tappeti e lettini da spiaggia.
E’ l’infinita distesa di rifiuiti che alcuni cittadini hanno fotografato nella zona del fiume Foro, nel tratto Francavilla-Ortona. La situazione è critica ormai da molti anni e il letto del fiume è stata trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. Video e immagini sono state raggruppate anche su un gruppo Facebook dove gli utenti denunciano l’attuale situazione e cercano di organizzarsi per trovare soluzioni.
«Riprendiamoci il nostro fiume», chiedono i cittadini. «E’ un posto meraviglioso, ragazzi», scrive Guido Di Naccio. «Dobbiamo dirlo a tutti! Tutti devono godersi la meraviglia di un luogo così sereno e selvaggio. Più siamo e più forti saremo nell'affrontare la nostra onorevole battaglia. Noi abbiamo la meraviglia sotto casa e la trascuriamo lasciandola in mano agli zozzoni che la mortificano senza sosta. Recuperiamo il tempo e lo spazio perduto».

Rocco Storto a metà settembre segnala sul gruppo che dopo il sopralluogo effettuato con un consigliere regionale lungo il fiume per prendere visione della discarica nulla è cambiato e «nessun provvedimento è stato adottato». Qualche giorno dopo un altro utente carica nuove immagini con il titolo «la nuova spazzatura» e il sottotitolo: «ovviamente non è colpa del Comune se la gente è incivile…ma a questo punto bisogna fare qualcosa».
Gli scarichi abusivi avvengono presumibilmente di notte. Un cittadino che abita all’uscita della variante racconta che di sera, dopo le 23 «si sentono mezzi e si vedono luci che transitano aldilà del fiume, dalla parte di Ortona). Chissà se sono persone che vivono lì o altro…»
Qualche giorno fa è stato pubblicato un video dal quale emerge la difficile situazione, ancora senza soluzioni. I cittadini hanno voglia di prendere la situazione in mano «per pianificare la strategia» da adottare. Cosa si può fare?