LA PROTESTA

Biomasse Colonnella, un migliaio in strada contro la centrale

Domenica mattina il corteo dei cittadini contro l’impianto a Vallecupa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5356

COLONNELLA. Un migliaio. Erano più o meno tanti i manifestanti che ieri mattina hanno protestato in strada contro la realizzazione della centrale a biomasse a Vallecupa di Colonnella.

Lo dice il Comitato di Salute Pubblica che ha organizzato l’evento. Il corteo ha percorso gli oltre tre chilometri che separano la piazza della frazione di San Giovanni fino al sito dello stabilimento ex Italiana Manifatture, sede del nascituro impianto.
Tra i manifestanti c’erano bambini, giovani, mamme, famiglie che hanno già avuto a che fare con gravi malattie e che ora temono per il loro futuro.
E c’erano anche esponenti del comitato intercomunale “Aria nostra” che si oppone alla centrale, i consiglieri comunali di opposizione, l’onorevole Augusto Di Stanislao, il sindaco di Controguerra Mauro Scarpantonio ed il vicesindaco Fabrizio Di Bonaventura, il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini, il vicesindaco di Spinetoli Giancarlo Girolami e numerosi consiglieri comunali dei comuni limitrofi delle Marche. Ma, dice il Comitato di Salute Pubblica, erano assenti gli amministratori di Colonnella.
La risposta della gente, ha commentato il Comitato, «è stata superiore alle aspettative e alla popolazione non sono bastate le lettere con cui l’amministrazione tendeva più a discolparsi che a rassicurare sul blocco della costruzione della centrale».
La costruzione della centrale ha sollevato un polverone. Nei giorni scorsi il sindaco è intervenuto per spiegare alla gente la sua posizione  e si è detto pronto a ricorrere al Tar contro l’autorizzazione unica alla centrale rilasciata dalla Regione.
La Sagitta, la ditta costruttrice, oggi terrà un incontro pubblico per chiarire il progetto.